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Nell'immediato post-partita del "San Nicola", pur masticando amaro per la sconfitta - a dispetto di una prestazione di livello contro l'autorevole avversario - mister Antonio Calabro ribadisce un concetto più volte esposto nelle ultime settimane:

Branduani 5,5

Salva in un paio di occasioni ravvicinate, ma rimane immobile sulla conclusione di Antenucci. Era riuscito ad intercettare la palla calciata da Simeri in occasione del 2-1 ma non riesce ad evitare il gol

Scognamillo 5,5

Meno lucido del solito: parte bene con una diagonale da ultimo uomo su Simeri ma proprio dalla sua fascia nascono i pericoli peggiori per il Catanzaro, gol compresi

Fazio 4,5

Errore insolito per uno come lui che non ammette fronzoli ma abituato ad essere concreto: purtroppo incappa in una giornata storta e nella ripresa la sua prestazione è condizionata dal clamoroso errore che porta al gol di Simeri proprio sul finire del primo tempo

Martinelli 5,5

Il capitano al rientro prova a fare la sua onesta gara, ma non brilla come al solito. Nel primo tempo fa errori che potevano costare cari come la svista che libera Simeri al tiro, nella ripresa prova a spingersi in attacco come centravanti aggiunto ma le sue conclusioni non impensieriscono Frattali 

Welbeck 6

Soffre il centrocampo imbrigliato disegnato da Mignani, ha il suo bel da fare per provare a contenere Botta, compito non facile perché l’argentino è in gran forma: ha il merito di non mollare fino alla fine dando una mano in fase di copertura durante le rare quanto pericolose ripartenze del Bari della ripresa

Verna 6

La cosa migliore la fa con l’assist a Cianci che vale il pareggio. Nella ripresa va un po’ a spegnersi finchè Calabro non lo richiama in panchina

Rolando 5,5

Forse non era pronto al rientro, fatto che sta che si infortuna nuovamente ed è costretto dopo mezzora a lasciare il campo. Fino ad allora poca luce

Cianci 6,5

Decisamente il più pericoloso del Catanzaro, si fa rimpiangere dai suoi tifosi che dagli spalti non gli risparmiano qualche ingeneroso fischio di troppo. Va vicino al gol con un colpo di testa dove Frattali si supera, ma non perdona quando ha la palla giusta sul sinistro subito dopo. Nella ripresa è prezioso nel costruire la palla del pareggio sui piedi di Bombagi, poi la stanchezza si fa sentire e nel finale di gara non riesce più ad essere incisivo

Carlini 5

Tra le peggiori prestazioni del Conte Max: ben imbrigliato da Mignani che gli riserva attenzioni costanti, risulta mai pericoloso e non riesce ad inventare nulla di buono per il suo Catanzaro

Vandeputte 6,5

Non fosse stato per l’errore finale sul tiro che poteva valere il pareggio, poteva essere il migliore in campo. Una spina costante per la difesa ospite, alterna le fasce con l’uscita di Rolando e con una della sue conclusioni a giro va molto vicino alla marcatura nel primo tempo. In ogni caso tra i migliori del Catanzaro, la luce l'accende lui

Bombagi 6

Cresce di partita in partita, va molto vicino al pareggio ad inizio ripresa ma la sua conclusione potente è purtroppo anche centrale e Frattali salva d’istinto. Prova in ogni caso le conclusioni dalla distanza o la giocata giusta, non riesce però ancora a sbloccarsi

 

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Vazquez 5,5

Prova ripartenze interessanti, ma si perde negli ultimi metri. Si rende pericoloso allargandosi sull’esterno con le maglie centrali dei Galletti molto ben chiuse. Niente da fare, non trova neanche lui l’intuizione vincente

Porcino 5

Ha l’occasione giusta su un invitante cross di Vandeputte ma anziché provare la conclusione al volo, tenta un improbabile quanto inutile stop a seguire. Costretto ad uscire nella ripresa per infortunio

Bearzotti 6

Per quanto non riesca a trovare spunti vincenti sulla fascia, la cosa più bella la fa allo scadere dei minuti di recupero quando serve un assist molto bello e invitante per Vandeputte, sprecato purtroppo dal belga. La giocata gli vale la sufficienza

Cinelli 5,5

Prova a dare ordine in una fase delicata della gara, per quanto la sfida non fosse proprio l’occasione migliore per un suo rientro in campo dopo l'assenza. La situazione imponeva in ogni caso di rischiarlo e l’approccio alla gara non è dispiaciuto. Uno come lui può e deve diventare una risorsa importante per questo Catanzaro

 

 

Mister Antonio Calabro 5,5

Le cose a suo favore sarebbero tante, dall’approccio alla gara alla reazione dei suoi dopo il gol, fino alle tante azioni create che fanno uscire il Catanzaro a testa alta dal “San Nicola”. Tuttavia un pareggio almeno da questa delicata trasferta doveva riuscire a portarlo via e questo nel giudizio pesa. Non sono sembrate del tutto convincenti le soluzioni dopo l'uscita di Rolando e poi del subentrante Porcino: soprattutto la prima ha comportato un poco comprensibile spostamento di fascia per Vandeputte che fino ad allora sembrava incontenibile sulla sinistra. E poi i tanti, troppi errori nel capitalizzare le ripartenze, sono un indizio preoccupante da cui si può intuire il perché della sterilità offensiva. La sfortuna poi ha fatto il resto, ma una squadra che vuole avere ambizioni di primo posto, deve per forza essere superiore anche a questo: le due ultime gare hanno però dimostrato il contrario

 

Non ha molto da rimproverare, a sé stesso o ai suoi giocatori, Antonio Calabro.

Il commento nell'immediato post-gara dal "San Nicola" di Giuseppe Mangialavori, presente per noi a Bari.

Anche quella contro il Bari è “una partita che vale tre punti”, per il tecnico giallorosso Antonio Calabro.

Bari – Catanzaro: bastano i nomi delle due società che sabato si affrontano per capire tutto.

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