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Il rammarico di Prestia: “Concentriamoci su di noi, per uscire dal tunnel”

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Alle parole di Giovinco, fanno eco quelle di Giuseppe Prestia, difensore “ritrovato”, al contrario del momento del Catanzaro. Effettivamente, dopo un girone d’andata condito da prestazioni sotto la sufficienza (Di Bari non si è rivelato la solida spalla su cui tutti puntavano, per il reparto arretrato), il ragazzo siciliano ha pian piano conquistato la fiducia dei tecnici che si sono avvicendati, dimostrando di non scricchiolare come in avvio di stagione. Anzi, oltre a migliorare sotto l’aspetto della concentrazione e della tenuta, Prestia si è affermato come uomo temibile in area di rigore, sui calci piazzati: a parte il gol segnato al Lecce, è stato suo il colpo di testa che oggi, per poco, non ha cambiato le sorti della partita, al 90′, vedendo infrangersi sul palo la sfera ed ogni velleità di vittoria.

Giunto nella sala stampa del “Ceravolo”, il ragazzo esamina la condizione del Catanzaro, a fine gara: <<Non possiamo permetterci di retrocedere. E’ vero, siamo soli, ma serve dell’altro da parte nostra, perciò dobbiamo ricompattarci e ripartire, subito. Non serve badare all’avversario, dobbiamo concentrarci su noi stessi>>, osserva il numero 15 giallorosso, sottolineando la capacità della squadra di battere il Matera o tenere testa al Lecce, in precedenza. Dunque, abbiamo avuto la prova di quanto i pronostici non abbiano rilevanza, in questo torneo. Tuttavia, il gruppo deve ricercare nel proprio intimo le risposte per centrare questa agognata salvezza: <<Il vero problema siamo noi, non le squadre che affrontiamo di volta in volta. Dobbiamo lavorare su questo aspetto per uscire dal tunnel e vincere in trasferta>>.

Tra l’altro, Prestia ritorna sull’evidente trattenuta in area da parte di Ferrara, non ravvisata da Annaloro, nella ripresa: un episodio che avrebbe potuto cambiare volto al match, però non è il caso di ricorrere ad espedienti quando la squadra è mancata sotto il profilo della grinta e della determinazione. Emblematica, infine, la risposta al distacco di buona parte del pubblico: <<Meritiamo questa forma di contestazione. Finora sono stati anche troppo buoni…>>

 

Cosimo Simonetta

 

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