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“Ricordi quella volta…” – Quando Bivi “purgò” Alberto Sordi – di Aurelio Fulciniti

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Qualcuno – anche fra i tifosi più accaniti – sostiene che noi catanzaresi siamo un po’ troppo legati al passato. Opinione condivisibile, ma come si fa a dimenticare anni in cui oltre ad andare allo stadio, si andava anche “al cinema”?! Per vedere il Catanzaro, è ovvio!

Se non fosse per una partita rinviata – non senza polemiche – e per la genialità di Alberto Sordi, oggi non avremmo modo di raccontare una gran bella pagina di storia.

Catanzaro-Roma avrebbe dovuto giocarsi domenica 13 dicembre 1981, sotto la direzione dell’arbitro Giancarlo Redini di Pisa, passato alla storia per aver fischiato la punizione in area battuta da Diego Armando Maradona in un Napoli-Juventus 1-0 del 1985, che entrò in porta, per un gol divenuto leggendario e pressoché impossibile da ripetere. Ma Redini – ovviamente per puro caso – fu anche l’arbitro di due fra le più belle partite giocate dal Catanzaro a San Siro: Inter-Catanzaro 2-2 del 1° febbraio 1981 e soprattutto Milan-Catanzaro 0-1 del 14 marzo 1982, con un gol di Bivi dopo un’azione rocambolesca seguita a una cavalcata sulla fascia destra di Massimo Mauro, che superò di slancio il rossonero Battistini. Un gol visto e rivisto in tutte le salse, che tutti i veri tifosi giallorossi conoscono.

Bivi

Un arbitro decisamente portafortuna, il pisano Redini, che il 13 dicembre 1981 si trovò a combattere contro un “avversario” che a Catanzaro, quando ci si mette, sa essere particolarmente insidioso: il vento. Ma la partita iniziò lo stesso. La Roma, in piana lotta per la zona scudetto e con il vento a favore, non riesciva a rendersi pericolosa. Ed è invece Edi Bivi, dopo diciassette minuti, a sbagliare una ghiottissima occasione, calciando sul fondo, con il portiere ospite Tancredi spiazzato. Col passare dei minuti, il vento faceva zigzagare al pallone, alterando le traiettorie delle palle alte, che diventano iperboliche. Poco dopo la mezzora, l’arbitro richiamò i capitani: con il romanista Di Bartolomei  favorevole alla sospensione, Tato Sabadini avrebbe preferito continuare. Ma l’arbitro, dopo una breve ripresa del gioco, sospese definitivamente la partita al 38’. I 18.000 spettatori presenti avrebbero potuto ottenere il rimborso del biglietto o, in alternativa, utilizzare di nuovo il biglietto per la gare di recupero. O almeno così pareva.

La partita di recupero si giocò dunque il 13 gennaio 1982. Ad arbitrare, l’internazionale Paolo Casarin di Milano, che pur non incidendo sul risultato finale di 1-1 si fece ugualmente “notare” per un fallaccio intenzionale di Bruno Conti ai danni di Celestini rimasto impunito e per un fallo di mano di Dario Bonetti in area romanista su cross di Bivi, rimasto anch’esso senza sanzione (rigore evidente).

Al 18’ il Catanzaro passò in vantaggio con Bivi che di slancio, in percussione, superò in area Marangon e Turone, insaccando con un bel diagonale. Nella ripresa, precisamente al 54’, Nela, da una punizione di Falcao dalla destra, colpì in maniera assolutamente casuale e la palla entrà in rete.

Un dato fece scalpore: gli spettatori furono tremila in più di quelli del mese prima, arrivando a quota 21.000. Curioso aneddoto: il Provveditorato agli studi dell’epoca, dispose il termine delle lezioni alle ore 12.00, per le scuole di ogni grado. Un amico di famiglia di Gasperina, ancora oggi grandissimo tifoso, raccontò a chi scrive che, giunto  allo stadio con il biglietto della partita precedente, non fu fatto entrare perché in Curva Ovest era tutto esaurito. Cose che potevano succedere solo a Catanzaro.

Ma quella partita, come riportato in apertura, fu da ispirazione per Alberto Sordi, attore indimenticabile e grande tifoso romanista – il quale non andava mai allo stadio per scaramanzia, preferendo ascoltare le partite alla radio, nel suo studio – per il film del 1982 “Io so che tu sai che io so”, con Monica Vitti tra gli interpreti principali. La partita funse da filo conduttore alle vicende del film, ricordato ancora oggi dai tifosi delle Aquile non tanto per la trama, quanto per la partita del Catanzaro.

 

Aurelio Fulciniti

 

https://www.youtube.com/watch?v=–BmmnWCLC0

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