Il Punto Interviste

Sarao indica il percorso: “Restando compatti, sarà difficile anche per il Foggia”

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L’infortunio, la panchina, prestazioni insufficienti che hanno dato adito a critiche legittime. Manuel Sarao sembra si sia definitivamente risollevato, mettendo il suo timbro su partite proibitive alla vigilia, dando un contributo sostanziale contro Juve Stabia e Catania. Adesso, l’attaccante meneghino, vuole di più e punta alla salvezza. Intanto, oggi la grande soddisfazione del gol realizzato al “Ceravolo”, sebbene lo stadio fosse perlopiù spoglio, a dimostrazione che il distacco tra tifosi e squadra non si sia affatto assottigliato: il “tiepido” ringraziamento dei giocatori, a fine gara, rimasti nel cerchio di centrocampo senza raccogliere l’applauso sotto la curva, si commenta da sé.

In ogni caso, Erra attendeva delle indicazioni e può ritenersi ripagato dalle risposte del collettivo e di alcuni singoli, a partire dall’alto attaccante giallorosso: <<Avevo bisogno del gol in casa e di una prestazione del genere. Sono le partite che sogni quando arrivi in un contesto del genere. Abbiamo saputo soffrire, ottenendo un risultato che dobbiamo subito archiviare>>. Calma e sangue freddo, dunque: il Catanzaro è ancora vivo, nello spirito e nell’orgoglio, ma non è stato raggiunto alcun traguardo, perché ci sarà da sgomitare e prendere calci se si vuole arrivare al di là del guado e raggiungere la salvezza e riportare gente sugli spalti. <<I tifosi possono essere attirati solo con le vittorie>>, riflette Sarao, ancora rammaricato per il pareggio incassato sul filo di lana la scorsa settimana. Due punti in più che senz’altro avrebbero posto l’US in una posizione di maggiore serenità: <<Oggi e a Castellammare siamo stati “quadrati”. Ponendoci in questo modo, sarà difficile per tutti giocare contro di noi>>, osserva il numero 14, secondo il quale “i risultati e la voglia di vincere, consolidano l’unione del gruppo”.

Nonostante la situazione di tranquillità (ma nel calcio, come nella vita, “mai dire mai”), il Foggia ha tutte le carte per espugnare il “Ceravolo”, mercoledì; tuttavia, auspichiamo che il Catanzaro non reciti la parte della “vittima sacrificale”, ma, anzi, venda cara la pelle. Perciò Sarao lancia un messaggio ai Satanelli: <<Ripetendo quanto dimostrato nelle ultime due partite, potrebbe essere difficile anche per il Foggia…>>

 

Cosimo Simonetta

 

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