L'avversario di turno

SI GIOCA CONTRO… Il Bisceglie

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A distanza di diciannove anni, si ripresenta per le Aquile la trasferta in quel di Bisceglie. Era il 1991 quando il Catanzaro di Albano, in piena crisi post-sentenza CAF, che condannò mestamente i giallorossi alla serie C2, iniziava la prima di sette sfide con i pugliesi, finita con il risultato di 0-0; ciclo concluso il 19 aprile 1998 (un altro scialbo 0-0) con Giuseppe Vuolo in panchina, subentrato in corsa a mister Francesco Specchia, terminando l’anno al sesto posto, senza riuscire a centrare i playoff.

Precedenti comunque tutti avari di gol: il più antico risale al campionato 1947-48 in serie C, con i giallorossi che si imposero per 1-0. Poi le sfide dal 1991 al 1998, terminate in sostanziale parità: quattro pareggi per 0-0, una vittoria dei padroni di casa il 21 febbraio 1993 per 2-0 (gol di Spilli ed Acquaviva) e un altro pari per 1-1, il 4 settembre 1994 (gol di Intrieri e Altamura). Poi, un intervallo abbastanza lungo, prima di ritrovarsi, sabato, allo stadio “Gustavo Ventura”, intitolato all’ex presidente-allenatore della Diaz e della Biscegliese, poi diventata A.S. Bisceglie.

Una formazione di tutto rispetto quella guidata dall’ex mister delle Aquile Nunzio Zavettieri, capace di scrollarsi già nelle prime due partite di campionato il marchio di semplice “matricola”, imponendosi per 2-0, nella prima giornata, a Pagani e battendo, sette giorni dopo, la Virtus Francavilla dinanzi i propri spettatori. Dopo il turno di riposo della scorsa settimana, adesso i pugliesi hanno l’occasione per confermare quanto seminato fin qui.

Il Bisceglie si presenta con una rosa giovane e multietnica, contando tra le proprie fila ben undici stranieri, tra cui spiccano il paraguaiano Richard Martinez, centrocampista con esperienza anche in serie B e Maxime Giron, terzino sinistro francese prelevato dall’Avellino nella scorsa estate. In attacco, spazio ad Antony Partipilo, attuale capocannoniere del girone C con due gol all’attivo, proveniente dal Bari, dopo una breve parentesi in Romania.

Probabilmente mister Zavettieri confermerà il modulo delle prime due partite, quel 4-3-3 che ha ben figurato contro Paganese e Francavilla: in porta Crispino (ex Como); difesa diretta da capitan Petta affiancato dal croato Jurkic, mentre ai lati agiranno Migliavacca e Giron; centrocampo tutto straniero con Martinez e gli altri due croati Boljat e Vdroljak, alle spalle del trio d’attacco formato da Partipilo e Montinaro esterni con Gabrielloni punta centrale. Per il Catanzaro di Erra è già il momento della prova di maturità.

 

Danilo Ciancio

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