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SI GIOCA CONTRO… Il Barletta

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barletta logoNemmeno il tempo di gioire per la vittoria maturata dopo quasi quarantanni in casa contro il Lecce, che è già tempo di rigiocare. Il 2-1 sui salentini ha sancito la salvezza matematica per gli uomini di Mister Sanderra (qualora ci fossero dubbi residui) ma quello che si auspica, indipendentemente da tutto, in queste ultime sei giornate, è la stessa determinazione dimostrata con i salentini. Il match con il Barletta rappresenta un altro importante banco di prova per le Aquile, che nel periodo recente hanno alternato ottime prestazioni in casa con brutte figure esterne. Certo, mancheranno Bernando (stagione finita a causa dell’infortunio allo scafoide) e Razzitti per squalifica, ma ciò non deve costituire un alibi, perché nel corso del campionato l’US ha dovuto affrontare emergenze più gravi. In più c’è l’obiettivo, seppur minimo, di difendere questa ottava posizione che consentirebbe ai giallorossi di disputare da agosto la Coppa Italia delle grandi, saltando i primi turni della Coppa Italia Lega Pro.

Nel turno pre-pasquale quindi, il Catanzaro sarà di scena a Barletta, distanziato di sono cinque le lunghezze proprio dai giallorossi (con 42 punti, al nono posto).  Al “Cosimo Puttilli” i pugliesi hanno un ruolino discreto, avendo realizzato 24 punti in sedici incontri, frutto di sei vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte, con sedici gol fatti e tredici subiti. Tra le mura amiche, vantano una delle migliori difese e l’emblema di ciò è la vittoria sulla Salernitana. Il 2-1 contro la Paganese di due settimane fa però è un successo che internamente mancava dal 3-1 sull’Ischia dell’Epifania.

 

barletta 3Compresi i playoff 2009/2010, sono dieci i precedenti fra le due squadre. Tre vittorie per i padroni di casa, tre pareggi e quattro vittorie degli ospiti; nove a dodici per i giallorossi il totale delle reti realizzate. È dopo il fallimento dell’US targato Parente&Poggi che le due compagini si sono incontrate con frequenza e questo è il terzo campionato consecutivo. Due anni fa decise un rigore di Fioretti, mentre nello scorso torneo gli uomini di Brevi, alla terzultima giornata, si imposero con un perentorio 0-3, contro una squadra che ormai non aveva più nulla da chiedere al campionato (in cui militava il nostro Ilari). Sabatino, Germinale su rigore e Fioretti furono i marcatori di un incontro, che verrà ricordato per il “Tornerete in serie B” intonato a gran voce dai supporters barlettani all’indirizzo degli avversari, chiamati a raccogliere gli applausi della curva biancorossa, a dimostrazione non solo del gemellaggio tra le due tifoserie, ma del significato “sano” del vivere lo sport.

 

Il saluto del "Ceravolo" ad Alberto Quadri
Il saluto del “Ceravolo” ad Alberto Quadri

Mister Ninni Corda, subentrato a Marco Sesia quindici giorni fa, dovrebbe schierare i suoi con il 4-3-3. In porta Liverani, difesa a quattro con Meola, Stendardo, l’ex Radi e Cortellini; a centrocampo De Rose, Branzani e Legras; in avanti Venitucci, Fall e Turchetta. Mancherà per squalifica l’ex Quadri acclamato al “Ceravolo” lo scorso 21 novembre: in quel match, l’esordio in panchina per Sanderra (che tra l’altro ha guidato i pugliesi), decise un gol di Kamara allo scadere. Toccherà ancora a D’Urso orchestrare i ragazzi in campo.
Dopo aver affrontato squadre con l’acqua alla gola o all’ultima spiaggia,  domani potrebbe essere l’occasione di vedere due compagini giocare a calcio libere da pensieri.

 

Ferdinando Capicotto

 

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