L'avversario di turno Primo Piano

SI GIOCA CONTRO… La Casertana

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casertana_LogoUltima partita in Campania per il Catanzaro in questa stagione da dimenticare. E per fortuna che dopo il match di domenica dell’”Alberto Pinto” i giallorossi non dovranno più recarvisi. Fin qui, infatti, il ruolino di marcia delle Aquile è stato disastroso, con solo due pareggi e cinque sconfitte; tra l’altro nelle ultime tre trasferte contro squadre campane è stato raccolto il solo punto di Ischia (che equivale ad una sconfitta) e le due batoste di Aversa (3-0) e Torre Annunziata (4-1). Se si calcola che alla Casertana servono necessariamente punti playoff, viste le due sconfitte consecutive, se ne deduce che le motivazioni saranno a mille per i padroni di casa.

 

Settima con 56 punti, la Casertana recupererà il match di Martina mercoledì 22 aprile, subito dopo la gara contro il Catanzaro. L’en plein nei due incontri eventualmente consentirebbe ai rossoblu di restare agganciati al treno degli spareggi, lontano in questo momento quattro lunghezze. In casa il cammino è stato ottimo, ma non perfetto. 36 i punti conquistati, frutto di undici vittorie, tre pareggi e tre sconfitte, con ventisei gol fatti e quattordici subiti. La vittoria, però, manca da due turni, dal 3-2 alla Lupa Roma dell’11 marzo. Dopo, è seguito il pareggio a reti inviolate contro il Benevento e la sconfitta a sorpresa 2-3 contro il Melfi.

 

Casertana esultanzaI precedenti sono otto con tre vittorie a due per i campani e tre pareggi. Perfettamente in equilibrio i gol fatti, quattro a testa. Le due squadre non si affrontano dalla C2 del ’96-’97 allorquando finì 0-0. In quel campionato i giallorossi furono eliminati ai playoff dal Benevento, mentre la Casertana retrocesse dopo i playout per opera del Frosinone. Un incontro fu pure giocato in Serie B, nella stagione 1970-1971 e anche in quel caso terminò 0-0. Per trovare una vittoria, bisogna risalire alla C1 del 1990-1991 quando Cerbone decise l’incontro a favore dei campani.

 

Il portiere della Casertana, Fumagalli
Il portiere della Casertana, Fumagalli

Mister Salvatore Campilongo è subentrato ad Angelo Gregucci, un paio di settimane prima del match d’andata di dicembre, quando i suoi vinsero 0-1 grazie al gol di Murolo al ’25, con i giallorossi molto sfortunati, visti i due legni colpiti e gli interventi decisivi del portiere Fumagalli. Ma ciò non costituì attenuante: il Catanzaro già da alcune settimane era entrato “nel tunnel”. Proprio lui, dovrebbe essere l’estremo difensore nel 4-2-3-1, con Idda, Mattera, Murolo e Bianco nel pacchetto arretrato; De Liguori e Rajcic a fare schermo davanti la difesa; Agodirin, Mancosu e Mancino dietro l’unica punta Cisse.

 

 

 

Ferdinando Capicotto

Cosimo Simonetta

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