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L'avversario di turno

SI GIOCA CONTRO… La Cavese

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Catanzaro  – Cavese, domenica al “Ceravolo”. In altri tempi, in periodi normali questa frase non avrebbe avuto nessun effetto se non quello di pensare a una classica di serie C tra due delle massime rappresentanti della categoria. E invece in tempi di Covid, di rinvii, di minacce di chiusure, sapere che c’è una regolare partita di calcio è già tanta roba. Se poi il match è una gara che in passato non è stato mai banale allora viene ancor più voglia di seguirla. Sarà un modo per distrarsi e assistere una partita che può dire molto della storia delle due compagini in questo campionato.

LA STORIA

Quello che invece dice la storia degli altri campionati della Cavese è ben inciso in due parole: “Real Cavese”. Il riferimento a quella squadra che nel torneo di serie B del 1982-83 impressionò tutta Italia. Gran bel gioco, da qui l’accostamento al Real Madrid, e grandi risultati come la vittoria sul Milan a “San Siro”. Una stagione memorabile, chiusa a tre punti dalla promozione in serie A, livello più alto per gli aquilotti campani. Che poi viaggiano sempre in serie C divenendone una protagonista con stagioni tra alti e bassi ma sempre dando da “mangiare” calcio a una piccola ma calorosa realtà fin dal 1919, anno di fondazione. 

I PRECEDENTI

Fresca centenaria quindi la Cavese che l’anno scorso non potè venire al “Ceravolo”, causa pandemia e blocco del campionato. Così l’ultima volta risale al 2018 e termina 1-1 con reti di Kanoute e Lia. Non un risultato a sorpresa dato che il segno “X” domina nei precedenti tra le due squadre. Ben 5 volte infatti è finita pari a Catanzaro, compreso lo 0-0 nell’unico precedente in serie B del 1984. Il Catanzaro ha vinto tre volte: alla prima occasione con un roboante 5 a 2 – correva l’anno 1953 -, nel 1985, 2 a 1 grazie ai gol di Cascione e Lorenzo e nel 1999 con un altro risultato importante, 4 -0 con doppietta di Tortora, autorete e De Carolis. L’unico successo campano è il più (tristemente) famoso. Basta citare infatti il signore Vicinanza di Albenga, arbitro di quella gara, e vengono alla mente i due rigori assegnati agli ospiti, il gol annullato alla fine al Catanzaro e la presunta aggressione all’arbitro che costò ai giallorossi tre giornate lontano dal Ceravolo. Era il 18 novembre 2001, praticamente 19 anni fa esatti. 

GLI EX

Un episodio che quasi nessuno degli attuali componenti delle due rose ricorderà. Troppo giovani per essere a conoscenza di un fatto storico. Ma, specie tra le file cavesi, ci sono calciatori famosi per altri episodi celebri quando indossavano la maglia del Catanzaro. Ricordi bellissimi quelli di Andrea Russotto, oggi capitano dei campani, ma per tre stagioni stella del Catanzaro. 79 presenze, 15 gol e tante splendide giocate. E assist, qualcuno anche per Domenico Germinale, una sola annata nell’US. Tre stagioni invece è stato a Catanzaro Ciro De Franco, appena arrivato alla corte degli Aquilotti. 

IL MOMENTO ATTUALE

Alla corte degli aquilotti, già. Avremmo potuto scrivere alla corte di mister Modica se non fosse per il fatto che il tecnico si è dimesso proprio in questi giorni. Dimissioni prima revocate e poi accettate dalla società, contestata anche dalla tifoseria per aver rinunciato a inserire giocatori di esperienza. I risultati si sono visti e come. I blufoncè, attualmente ultimi in classifica con 5 punti e peggior difesa del torneo, hanno preso cinque gol dalla Ternana (proprio come il Catanzaro). Quello che forse, però fa più clamore sono i pareggi con Viterbese e Potenza, squadre sulla carta a livello dei campani. Ma tant’è, il campo ha detto cambio in panchina e squadra affidata a Enzo Maiuri.

Quella che arriva al “Ceravolo” sarà quindi si una squadra in crisi ma anche vogliosa di mostrarsi al suo nuovo allenatore e al suo nuovo staff, ufficializzato proprio in queste ore. In attesa del nuovo direttore sportivo dopo che Mario Aiello è stato rimosso dall’incarico. Situazione di transizione insomma, e grandi cambiamenti che rende difficile capire come la Cavese scenderà in campo. A sentire Maiuri non dovrebbe modificare il 4-3-3 della squadra, almeno all’inizio. Per gli uomini si sceglierà chi è più in forma mentre c’è da valutare i sei giocatori che sono stati positivi al Covid e ora negativizzati, sebbene si registra un nuovo caso nella rosa campana, già messo in isolamento. Al netto di tutto ciò, l’undici anti Catanzaro dovrebbe essere: Russo; Matino, Favasuli, De Franco, Cuccurullo; Montaperto, Cannistrà, Tazza; Esposito, Germinale,Russotto.

 

Francesco Calvano

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