L'avversario di turno

SI GIOCA CONTRO… La Juve Stabia

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juve stabia _ logoUna gara da non sbagliare. Questo è l’imperativo che deve accompagnare il Catanzaro al “Menti” nella trasferta di Castellammare di Stabia. Troppi gli errori in questo mese di gennaio che fanno intravedere, sotto certi aspetti, la squadra di inizio campionato. Certamente, l’aver affrontato le prime due della classe non ha agevolato il compito delle Aquile, che però devono  – già dalla sfida contro i gialloblù– risollevarsi e ricominciare a racimolare punti.

La Juve Stabia è sicuramente un avversario alla portata dell’US. Decima in classifica con la Paganese, ha conquistato 22 punti. Solo quattro i successi sin qui (uno al “Ceravolo” all’andata) e squadra con maggior numero di pareggi, ben dieci. In casa solamente un successo, il 2-1 contro il Catania, nel “lontano” 1 novembre. Sei sono stati i pareggi e due le sconfitte, con dodici gol all’attivo e tredici al passivo.

L'esultanza dopo l'1-2 dell'andata
L’esultanza dopo l’1-2 dell’andata

I precedenti al “Romeo Menti” sono nove con due successi dei giallorossi, due pari e cinque vittorie delle Vespe. Il Catanzaro è andato a segno otto volte ed ha subito dieci reti. L’anno scorso un’incertezza di Bindi, regalò il successo ai gialloblù con Nicastro, a tempo scaduto. Il 21 febbraio 2010, nel match clou in C2 con Auteri in panca, il gol vittoria lo realizzò Ottobre per i padroni di casa. L’ultimo successo dei giallorossi risale al 1992 con una marcatura di Minisi. Il primo incontro se lo aggiudicò l’US a tavolino nel 1932. All’andata vinse la Juve Stabia in rimonta. Al gol di Razzitti in chiusura di primo tempo, rispose Ripa in apertura di ripresa; a cinque minuti dalla fine decise Gomez.

stefano maiorano Mister Nunzio Zavettieri (giunto in Campania dopo un mese di campionato) dovrebbe optare per un 3-4-3 con Polito in porta; Rosania (parentesi senza incidere in giallorosso, nel 2014), Polak e Carillo in difesa; Cancellotti, Obodo, Favasuli e Liotti a centrocampo; Nicastro, Gomez e Diop in avanti. C’è da sciogliere il nodo Arcidiacono visto che potrebbe trasferirsi al Benevento. In panchina dovrebbero andare sia l’ex Maiorano che Izzillo, quest’ultimo molto vicino ai Tre Colli in questa sessione invernale di mercato.

 

Il Catanzaro di Erra deve tornare quello della fine del 2015 e lo invochiamo “senza appello”: ancora non è stato raggiunto nessun obiettivo.

 

Ferdinando Capicotto

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