Il Punto L'avversario di turno

SI GIOCA CONTRO… La Lupa Castelli Romani

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lupa castelli romaniOccorre dare continuità. Questo importante elemento deve caratterizzare il cammino del Catanzaro. Un avvio di campionato nel quale i giallorossi non sono mai riusciti ad ottenere due risultati positivi consecutivi. Infatti, dopo il pari con il Foggia è arrivata la sconfitta interna con la Juve Stabia; successivamente al pareggio nel derby è seguita la batosta di Catania ed infine, subito dopo la vittoria ottenuta contro il Martina, l’US è stato punito da Melara a Benevento. Mister Erra ne è consapevole, ed è anche per questo che durante la conferenza stampa di ieri ha dichiarato che “l’esito della partita dipende in gran parte da come giocherà il Catanzaro” ed a tal proposito pretende carattere e personalità. Una sfida – quella di domani – al “Manilo Scopigno” di Rieti che si disputerà in un clima surreale, vista la scarsa affluenza di pubblico. Non è una sfida impossibile anche perché di fronte vi sarà una squadra (strano ma vero) in una situazione ancor più allarmante.

La società della Lupa Castelli Romani, infatti, al termine dell’incontro perso a Cosenza per 2-0 ha esonerato il tecnico Galluzzo. Questi era stato anche difensore della squadra castellina, oltre che trainer della promozione fra i professionisti. Al suo posto attualmente non è stato nominato nessun allenatore. La squadra è stata quindi affidata ai collaboratori tecnici Franco Cioci e Mauro Taraborelli.

Si tratta di una compagine nata a fine giugno 2013. In due campionati ha ottenuto altrettante promozioni: dal campionato di Eccellenza (giocando a Frascati) alla Serie D (disputata a Rocca Priora). Solo da questa stagione gli amarantocelesti giocano le proprie partite casalinghe allo “Scopigno” di Rieti. Il Presidente Onorario è il campione del mondo 2006, Marco Amelia.

In settimana il duo Cioci-Taraborelli ha esordito con la sconfitta in Coppa Italia di Lega Pro per mano del Teramo ai tempi supplementari.

I laziali sono penultimi con a malapena 6 punti. La prima e finora unica vittoria tra i professionisti è giunta il 10 ottobre contro la Paganese in casa per 2-1. Fra le mura amiche sono arrivati 5 punti con appunto un successo, due pareggi e due sconfitte. Sei le reti realizzate contro le dieci subite. Chiaramente non ci sono precedenti fra le due compagini.

Il modulo che dovrebbe proporre il duo Caio-Taraborelli dovrebbe essere il 4-2-3-1. Salterà per squalifica la gara il difensore Petta. Davanti al portiere Caio, dovrebbero agire Rosato, Lucarini, Aquaro e De Gol; Ferrari e l’ex Milan e Reggina Strasser in mediana; Mancini, Volpe e l’ex Siclari alle spalle dell’esperto Scardina (tre anni a Crotone per lui, oltre ad esperienze al Chievo, Vicenza e Cesena).

Come ha osservato Erra, gli amarantocelesti cercheranno di invertire il trend negativo, immediatamente. Il compito delle Aquile sarà, invece, quello di portare a casa un risultato favorevole. La possibilità di cominciare a riempire la casella delle vittorie in trasferta non è da escludere.

Ferdinando Capicotto

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