L'avversario di turno

SI GIOCA CONTRO… Il Cosenza

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nuova cosenzaE’ semplicemente la partita più importante dell’anno: è il derby. E’ Cosenza-Catanzaro. In palio non solo i 3 punti, quanto l’onore. Da un lato i lupi non vincono in casa da ben 35 anni, dall’altro le aquile che vogliono riscattare il pesante 0-3 dell’andata al “Ceravolo” dove non si perdeva contro i rossoblù da 66 anni. Entrambe le squadre hanno inoltre ambizioni – seppur differenti – di classifica e servono assolutamente i 3 punti.

Il Cosenza giunge al derby quinto in classifica con 29 punti frutto di nove vittorie, ma di otto sconfitte e due pareggi. Al “San Vito” sono 18 i punti ottenuti a fronte di sei successi e tre sconfitte con tredici gol fatti e sette subiti. Cammino altalenante nelle ultime cinque dove sono arrivate tre vittorie, ma due gare perse.

Il gol di Patti dello scorso campionato
Il gol di Patti dello scorso campionato

I precedenti sono ventidue a Cosenza. Otto a tre i successi per i padroni di casa con ben undici pareggi. Trentuno a venti i gol per i lupi.

All’andata come detto è finita 0-3. Tutte le reti nella ripresa e su calcio piazzato ad opera di  Caccetta autore di una doppietta e di Gambino. La sconfitta costo l’esonero come primo tecnico a Mister Spader. L’anno scorso terminò 1-1 con gol di Patti e pareggio di La Mantia. Il 13 novembre 1988, il 22 ottobre 1989, l’8 dicembre 2012 ed il 28 settembre 2014 era sempre finita 0-0. L’ultimo successo dei giallorossi risale al 1986 nel famoso 1-3 con gol di Tavola e doppietta di Palanca. L’anno prima l’ultima vittoria cosentina targata Aita. Il primo incontro risale al 22 febbraio 1931 concluso 2-2 con gol di Briano e Ferraris per i rossoblù, due reti di Costa per i giallorossi. Il Catanzaro vinse il 23 aprile 1933 2-3 grazie a Brossi, Masseroni ed autogol di Pampaloni. Identico risultato nel 1936.

Cosenza ultrasMister Roselli dovrebbe schierare i suoi con il 4-4-2. Perina in porta; Corsi, Tedeschi, Blondett e D’Anna in difesa; Criaco, Caccetta, Capece e Statella a centrocampo; Gambino, Filippini e Baclet a giocarsi i due posti davanti.

Si sa, nel derby nulla è scontato ed ogni risultato è possibile. Il Catanzaro ha l’obbligo di dare il massimo per uscire con un punteggio positivo, innanzitutto per risalire la classifica. Il pericolo di un possibile coro: “Serie D”, mai come quest’anno è concreto. Occorrerà farò di tutto per impedirlo.

Ferdinando Capicotto

 

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