L'avversario di turno

SI GIOCA CONTRO… La Paganese

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STEMMA PAGANESEAltra partita decisiva quella che attende il Catanzaro di Mister Erra. I giallorossi ospiteranno una Paganese quasi salva, ma ancora non tranquilla. Si prospetta un’altra sfida che le aquile dovranno interpretare con aggressività e determinazione con l’imperativo di vincere. Bisogna dare continuità anche ai quattro punti ottenuti nelle ultime due sfide. Olivera e Patti in conferenza stampa hanno dichiarato che affronteranno il match dando il massimo come se fosse una finale. Ci si aspetta che alle parole seguano i fatti.

La Paganese arriva al “Ceravolo” da nona in classifica con 38 punti. Una lunghezza è stata detratta dal Tribunale Federale Nazionale. Nove le vittorie sin qui, dodici i pareggi, otto le sconfitte con trentacinque gol fatti e trentatré subiti. Lontano dal “Torre” nelle quattordici gare disputate sono 17 i punti ottenuti, frutto di quattro successi, cinque segni X e cinque sconfitte. Quattordici le reti realizzate, sedici quelle incassate. Gli azzurrostellati nelle ultime due trasferte hanno portato a casa quattro punti senza subire gol.

Il gol di Ilari nella scorsa stagione
Il gol di Ilari nella scorsa stagione

I precedenti al “Ceravolo” sono quattro. L’anno scorso è finita 1-1. Al gol di Ilari di tacco rispose Calamai. La rete del centrocampista fu molto dubbia perché il guardalinee aveva alzato la bandierina per segnalare un fuorigioco, ma il direttore di gara non fermò l’azione degli ospiti. Fu l’unica gara in cui i campani presero punti, perché nelle altre partite hanno vinto sempre i giallorossi: 2-1 nel 2011-2012, anno della promozione in Prima Divisione targata Cozza; Masini e Carboni regalarono il successo ai giallorossi e a nulla servì il pareggio di Scarpa. Match molto nervoso finito in dieci contro nove. Stesso risultato l’anno successivo con reti di Fioretti su rigore e Masini, intervallate dal pari momentaneo di Girardi. Secco 3-0 nel 2013/2014 con Mister Brevi in panchina. A segno Fioretti e Germinale – entrambi su rigore – e Martignago (il cui gol fu l’unico realizzato su azione nel girone di ritorno dall’Uesse). All’andata partita stoica del Catanzaro che vinse 1-2 terminando in nove per le espulsioni di Bernardi e Moi. Il gol di Agnello fu riequilibrato da Cunzi, prima della rete decisiva di Razzitti con le aquile già in dieci.

I tifosi azzurrostellati
I tifosi azzurrostellati

Mister Grassadonia dovrebbe schierare i suoi con il solito 4-3-3. Davanti a Marruocco dovrebbero esserci Esposito, l’ex Sirignano – già applaudito in questa stagione nell’occasione di Catanzaro-Martina da tutto il “Ceravolo” – Della Corte e Bocchetti in difesa; Deli, Carcione e Guerri a centrocampo; l’altro ex Cunzi e Cicerelli a supporto di Caccavallo. L’attaccante vice capocannoniere con dodici reti è però in dubbio.
Un’altra prova del nove insomma per i giallorossi. La salvezza, traguardo fondamentale da raggiungere a tutti i costi, passa dunque anche da questo incontro da non fallire fra le mura amiche. È tempo che il “Ceravolo” rappresenti il classico “dodicesimo uomo”.

Ferdinando Capicotto

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