L'avversario di turno

SI GIOCA CONTRO… Il Lecce

banner

us lecceQuando tutto sembra andarti storto, quando non sai più chi sei, quando tutti ti danno per spacciato è proprio in quel momento che devi guardarti dentro e tirare fuori tutte le tue energie e superare i tuoi limiti per raggiungere i tuoi obiettivi. Questa è l’ora per il Catanzaro di riprendersi e di compiere quei passi in avanti per conquistare la salvezza. A questo punto cambia poco se di fronte ci sia il Lecce o la Lupa Castelli Romani. I giallorossi devono scendere in campo affamati, combattere su ogni pallone come se fosse l’ultimo e non avere paura. Per quanto i salentini siano favoriti, l’US non può permettersi altri sbagli, almeno a livello di atteggiamento.

tifosi lecce_2015Il Lecce è secondo in classifica con 49 punti ad una sola lunghezza dalla capolista Benevento. Tredici i successi dei salentini, dieci pareggi e tre sconfitte. Al “Via del Mare” sono 27 i punti conquistati frutto di otto vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta, all’esordio contro l’Andria. Diciotto i gol realizzati, sette quelli subiti. I pugliesi non perdono dalla gara di andata, che tra l’altro è l’unica partita con risultato negativo con Mister Braglia in panchina. L’ex tecnico del Catanzaro è infatti subentrato ad Antonino Asta dopo un inizio di campionato pessimo, culminato con la batosta di Foggia per 4-0.

L'esultanza di Razzitti all'andata
L’esultanza di Razzitti all’andata

Nella gara del “Ceravolo”, finì 2-1 per l’US. Fu l’unica partita nella quale il Catanzaro riuscì a ribaltare il risultato. Al gol di Doumbia nel primo tempo, rispose Giampà ad inizio ripresa, cambiando difatti la stagione dei giallorossi, almeno sino a dicembre.  Ad un quarto d’ora poi Razzitti (per come afferma il centravanti) ha insaccato di testa dopo una corta respinta di Perucchini su un tiro di Caruso, regalando i tre punti ai padroni di casa. Le due compagini si sono affrontate pure in Coppa Italia ad agosto a Lecce e vinsero solamente ai calci di rigore i pugliesi dopo una partita ben disputata da parte degli uomini dell’allora tecnico D’Urso. In quella gara emersero tutti i limiti della squadra di Mister Asta e solo l’intervento di un uomo esperto come Braglia ha permesso ai salentini di riemergere e giocarsi la promozione.  I precedenti in Puglia sono dodici con cinque vittorie a due per il Lecce e due pareggi con dieci gol dell’US e diciannove dei salentini. Nello scorso campionato terminò 2-2. In panchina c’era Mister D’Urso, subito dopo l’esonero di Moriero e prima dell’avvento di Sanderra. Il Catanzaro fu la prima squadra a segnare al “Via del Mare”.  Doumbia nei primi 45 minuti di gioco realizzò una doppietta e quando tutto sembrava finito Ilari e Maiorano riequilibrarono l’incontro. Nel campionato precedente addirittura colpaccio degli uomini di Brevi per 1-2 con Marchi, pareggio di D’Ambrosio e gol decisivo di Fioretti. Il Lecce non vince dal 1988 per 2-0 con reti di Pasculli e Vincenzi. Era anche l’ultimo incontro disputato fra le due prima dei recenti. Il primo successo delle aquile è datato 18 novembre 1951 con gol di Pallaoro e Marini per gli ospiti.

Braglia_Leccel trainer della vice capolista non è stabile al livello di modulo, alternando il 4-4-2 al 3-4-3. Contro le aquile potrebbe esserci l’utilizzo del 4-4-2, che in fase offensiva diventa 4-2-4 con Perucchini fra i pali; Alcibiade, Cosenza, Abruzzese e Legittimo in difesa; Surraco, Salvi, Lepore e Doumbia a centrocampo; in avanti le alternative possibili sono veramente tante con Moscardelli, Curiale e Caturano a contendersi due posti.

I calciatori che scenderanno in campo devono essere consapevoli che non indossano una maglia qualunque, ma quella del Catanzaro, una squadra con un passato chiamato anche Serie A, con tanto di vittorie su Juventus, Milan, Roma e via dicendo.

Ferdinando Capicotto

Related posts

SI GIOCA CONTRO… La Paganese – di Carmine Lupia

admin

SI GIOCA CONTRO… Il Rieti

admin

SI GIOCA CONTRO… La Paganese

admin