L'avversario di turno

SI GIOCA CONTRO… Il Matera

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matera calcio_stemmaVincere fa sempre bene. Specialmente al morale quando si interrompe un periodo complicato e privo di successi. Il Catanzaro battendo il Taranto ha potuto tirare un sospiro di sollievo, ma come sottolineato dal centrocampista Maita, i 3 punti conquistati con i pugliesi, devono rappresentare un punto di partenza. Quindi guai a placare quella sete di vittorie e cercare di acquisire una certa continuità di risultati. Certamente la trasferta di Matera rappresenta una partita sulla carta proibitiva per i giallorossi, ma nel calcio mai dire mai, a maggior ragione in un girone qualitativamente mediocre come quello meridionale nel quale le compagini sono tutte allo stesso livello. Forse solamente poche squadre si possono permettere una rosa abbastanza competitiva ed i lucani sono una di queste.

materaLa sconfitta inaspettata di Siracusa ha stoppato il cammino dei biancoazzurri che sono partiti con obiettivi di promozione, se non diretta, quantomeno ai play-off, confermando gran parte della rosa della passata stagione quasi autrice del miracolo di giungere agli spareggi promozione. Gli uomini di Mister Auteri sono al quinto posto con 15 punti frutto di quattro vittorie, tre pareggi ed una partita persa. In casa sono stati conquistati 8 punti a fronte di due successi e due segni X. Sei le reti messe a segno e quattro quelle incassate.

L'esultanza a Matera nel 2015
L’esultanza a Matera nel 2015

Negli otto precedenti disputati in Basilicata il Catanzaro ha vinto solamente una volta, il 7 febbraio 2015 con il punteggio di 2-4 con gol di Giandonato su angolo, pari di Carretta, poi reti di Bernardo e Mancuso; accorcia le distanze Coletti e chiude le ostilità ancora Mancuso. Tre i pareggi e ben quattro i successi del Matera, l’ultimo nello scorso campionato con un secco 3-0 grazie ai gol di Di Lorenzo, Tomi ed Albadoro. Undici a cinque i gol per i padroni di casa. Il 20 febbraio 2011 decise Capolei. Le squadre non si affrontavano dallo 0-0 del 1997. Il primo incontro giocatosi nel 1992 terminò 1-1 con Mollica che rispose a Ferrante.

Nel 3-4-3 classico dell’ex Mister Auteri dovrebbero trovar posto Bifulco tra i pali; Ingrosso, De Franco e Mattera in difesa; Di Lorenzo, Iannini, Armellino e Casoli a centrocampo; Strambelli, il forte Infantino e Carretta in avanti. Attenzione al possibile utilizzo di Negro.

Il Catanzaro deve andare a giocarsi le proprie carte senza paura. A fare la partita saranno sicuramente i padroni di casa e ciò potrebbe aprire ai giallorossi molti spazi per i contropiedi. Senza nulla togliere ad una delle compagini che gioca un bel calcio, il risultato non è poi così scontato.  Bisogna crederci.

Ferdinando Capicotto

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