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Sirri in sala stampa: “Riusciremo a venirne fuori, tutti insieme”

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L’analisi di Alex Sirri, in sala stampa nel post-gara, si sintetizza tutta in un’affermazione: <<Siamo passati da una difesa a zona, “a quattro”, ad una difesa “a tre”, a uomo>>. Insomma, il messaggio è: “dateci il tempo di metabolizzare il cambiamento e i risultati arriveranno”.

Tuttavia, i banali errori nella finalizzazione, sono sintomo della fase d’appannamento in cui si trovano le Aquile: tanta frenesia e approssimazione, nel cercare la giocata nei sedici metri, hanno consentito ad un Matera – certamente più “quadrato”- di difendere senza grossi affanni e ripartire.

Il Catanzaro, perlomeno, ha manifestato una leggera crescita sotto l’aspetto dell’agonismo e dell’intensità – base dalla quale ripartire-, provando a battagliare contro un avversario più quotato: <<Il mister ci aveva chiesto una prestazione incentrata sull’uomo contro uomo, perciò, il duello con le loro punte, ci ha costretti spesso al fallo>>, afferma il talentuoso difensore giallorosso. <<Nel complesso credo che non si possa chiedere di più. Con una difesa a uomo, dovevamo essere aggressivi a tutto campo, seguendo l’attaccante fino al limite dell’area, ed è logico essere un po’ fallosi>>, osserva Sirri, secondo il quale l’US ha comunque disputato una buona gara, dal punto di vista difensivo: <<Nel primo tempo abbiamo rischiato poco, concedendo giusto qualcosa, ma creando tanto. Tra l’altro, quel tipo di “infortunio”, nel finale, può capitare. Sta girando tutto per il verso sbagliato! Cresceremo solo continuando a lavorare sodo e sono sicuro che, tutti insieme, riusciremo a venirne fuori>>.

A circa due mesi dall’avvio della stagione, la condizione attuale del Catanzaro, non tanto per la posizione in classifica ma per l’involuzione mentale, genera perplessità, sebbene non sia il caso di abbattersi oltremodo. Lo stesso Sirri, fornisce una chiave di lettura sul momento che sta vivendo la squadra: <<Dopo una buona partenza, le sconfitte ci hanno pregiudicato un po’ d’autostima – rivela, in riferimento anche al “colpo” psicologico della sconfitta di Rende, la scorsa settimana-. Evidentemente è proprio problema mentale sul quale lavorare, ascoltando il mister>>.

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