Primo Piano Sport 360

Sport 360 – Copa America nel vivo; Scherma, bottino di medaglie per l’Italia

banner

Altri sport_sport 360_basket_vollei_moto_karate_scherma_tennisMentre il calcio sta per chiudere la sua lunga stagione con lo svolgimento della Copa America in Cile – iniziata il 17 giugno, mentre la finale che si disputerà il 30 giugno – e degli Europei under 21 in Repubblica Ceca (importanti per la qualificazione alle Olimpiadi di Rio), sono in corso le discipline cosiddette “olimpiche”.

Nell’Atletica Leggera – che vedrà il suo picco dal 22 al 30 agosto con i Mondiali di Pechino – si stanno svolgendo i vari meeting della Iaaf Diamond League. Nella scorsa settimana si sono susseguite la sesta e la settima tappa e cioè i meeting di Oslo (il famoso Bislett) e quello di New York dove, come al solito, si sono confrontati i migliori atleti del momento raggiungendo ottimi risultati a livello mondiale. Nella capitale norvegese, il torinese ventiseienne Marco Fassinotti con la misura di m. 2,33, ha eguagliato il record italiano all’aperto di salto in alto, arrivando secondo battuto dal cinese Zhang che è salito a  m.2,36; deludente l’ucraino Bondarenko, fermatosi sulla stessa misura dell’azzurro. A New York, dopo l’apparizione non proprio convincente di Ostrava, è ritornato in pista l’uomo più veloce del mondo: il giamaicano Usain Bolt che però nei 200 ha deluso tutti, vincendo con un modesto 20 secondi e 29 centesimi, fornendo prova di poca fluidità, battendo di soli 3 centesimi l’anguillano ventenne Zharnel Hughes; nei 100 metri Tyson Gay ha vinto con un modesto 10 e 12. A parziale alibi dei velocisti, c’è da dire che nel rettilineo d’arrivo spirava un vento contrario di oltre due metri al secondo. Lo statunitense Justin Gatlin, assente nei meeting sopra indicati e trionfatore con eccellenti riscontri cronometrici nelle prime tappe della Diamond League, è al momento inavvicinabile sia per Bolt sia per Gay. La grande atletica si ritroverà il 4 luglio al Saint Denis di Parigi.

Nella Scherma a Montreux, in Svizzera, si sono svolti i campionati europei con la solita incetta di medaglie per la nazionale azzurra: addirittura dieci, di cui tre oro con Andrea Cassarà nel fioretto maschile, con l’olimpionica Elisa di Francisca nel fioretto femminile e con il Dream Team formato in questa occasione dalla stessa Di Francisca, dalla campionessa del mondo Arianna Errigo, dalla sempre eterna Valentina Vezzali e dalla giovane Batini di scherma, giunte al settimo successo europeo consecutivo. In attesa dei mondiali di Kazan che si terranno dal 24 luglio al 9 agosto, nel nuoto si è svolto a Roma il meeting “SETTE COLLI” dove era previsto lo scontro nei 200 s.l. tra la svedese Sarah Siostrom e Federica Pellegrini. La svedese ha vinto con un tempo di pochi centesimi superiore il minuto e cinquantacinque secondi, lasciando la Federica nazionale a un secondo di distanza. Mancando le statunitensi, l’olandese Femke Heemskerk e l’ungherese Katinka Hossu al momento è difficilissimo prevedere un podio per l’azzurra ai prossimi mondiali.

Nei tuffi, invece, agli europei di Rostock in Germania, Tania Cagnotto ha vinto tre medaglie d’oro nelle misure da 1 metro, 3 metri (dove ha ottenuto il pass per le Olimpiadi) e in coppia con Francesca Dellapè nel sincronizzato da 3 metri.

Nel basket, si registra la vittoria in NBA dei Golden State Warriors sui Clevelands Cavaliers (105-97, in gara sei, chiudendo la serie sul 4 a 2: il trionfo mancava dal lontano 1975), e quella nel campionato Reggio Emilia su Sassari in gara 2 (84-71, domani sarà la volta della gara 3), si stanno disputando in Romania e Ungheria gli europei femminili con le azzurre che sono state eliminate nel girone eliminatorio totalizzando una vittoria contro la Polonia e tre sconfitte (una all’over time all’esordio contro la Bielorussia, con Grecia e Turchia).

Nella pallavolo, è in corso di svolgimento la fase eliminatoria della World League. La scorsa settimana gli azzurri di Berruto hanno giocato contro l’Australia, riuscendo addirittura a perdere il primo confronto per poi vincere il secondo. Lo score è salito a  4 vittorie e 2 sconfitte. In attesa dei quattro incontri col Brasile e  dei due incontri da giocare in Serbia,  la qualificazione alla fase finale è ad alto rischio.

Nel tennis, la ventiquattrenne di Macerata, Camila Giorgi, ha vinto il suo primo torneo (dopo tre finali perse) sull’erba olandese di Hertogenbosch, battendo in finale la svizzera Belinda Bendic in due set: 7-6,  6-3 lo score finale.

Nel motociclismo ennesima prova di forza di Jorge Lorenzo che domina dal primo all’ultimo metro sul circuito di Montmelò davanti al sempre immenso Valentino Rossi, che in gara ha pagato lo scotto delle qualifiche non proprio al top. Comunque il “Dottore” rimane in testa alla classifica mondiale con un solo punto di vantaggio sullo spagnolo.

Infine sono iniziati venerdì i primi Giochi Olimpici Europei di Baku in Azerbaijan dove gli azzurri hanno finora ottenuto quattro medaglie d’argento  – di cui  tre nel Karate con il napoletano Luca Maresca, battuto in finale dal Serbo Antic, dal siciliano Luigi Busa che ha perso in finale contro il padrone di casa Aghayev, e dal veneto Mattia Busato battuto nettamente dallo spagnolo Quintero – e una nel tiro a segno col toscano Niccolò Campriani.

 

Ferdinando Capicotto

 

 

Related posts

Che sia la volta buona? – Il Punto

admin

Chi ben comincia

admin

Gli obiettivi di Razzitti: “Salvezza e doppia cifra”

admin