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Sport 360 – Lega Pro nel caos; partenza rimandata? Lamezia in D

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L'esultanza dell'ex Montella

La partenza dei campionati di Lega Pro prevista per il 6 settembre potrebbe seriamente slittare. La Corte d’Appello Federale, presieduta da Gerardo Mastrandrea, riunitasi ieri ha, infatti, variato le sentenze emesse dalla giustizia di primo grado: retrocessione “all’ultimo posto in classifica nella stagione sportiva 2014/15” di Torres e Vigor Lamezia e quindi retrocessione in Serie D con multe di 15.000 euro per i sardi e 30.000 per i lametini.

Le sfide Benevento–Lamezia e Torres-Pontedera, quindi non si disputeranno. Sono così pronte Pro Patria e Messina ad accedere al torneo di Lega Pro. Il loro accesso verrà ratificato quasi certamente domani dal Consiglio Federale.

Anche il Teramo e il Savona ripartiranno dalla Lega Pro con 6 punti di penalizzazione e ammenda di 30.000 euro rispetto alla retrocessione in D della precedente sentenza.

Pulvirenti_cataniaRiduzione di pena anche per il Presidente del Teramo Luciano Campitelli da quattro a tre anni di inibizione, mentre è stato prosciolto il presidente del Savona Aldo Dellepiane.

L’Aquila partirà nel prossimo campionato di Lega pro con un punto di penalizzazione. Alla società abruzzese sono stati comminati anche  25.000 euro di multa.

Si attende anche l’esito del ricordo del Seregno che potrebbe portare il numero di club a 60. Si dovrebbero così stilare dei nuovi calendari.

Il Catania ha visto ridursi la penalizzazione da dodici a nove punti. Il club siciliano ha annunciato che presenterà un nuovo ricorso. Nel comunicato presentato tramite nota ufficiale si legge che l’ampia collaborazione dell’ex Presidente Antonino Pulvirenti, riconosciuta dalla Procura Federale in entrambi i gradi di giudizio, e la certezza  che nessun risultato delle partite contestato è stato alterato, inducono la società etnea a ritenere eccessiva la sanzione così determinata.

L'ex Ds lametino, Fabrizio Maglia
L’ex Ds lametino, Fabrizio Maglia

Ecco, inoltre, le altre sentenze ad personam:

Pablo Cosentino (ex ad Catania) 4 anni inibizione e 50 mila euro; Piero Di Luzio (dirigente) 5 anni più preclusione e 50 mila euro; Giuliano Pesce (direttore sportivo) 3 anni e mezzo e 50 mila euro; Davide Matteini (calciatore) 3 anni e mezzo e 60 mila euro; Ercole Di Nicola (ex ds l’Aquila) 5 anni più preclusione e 100mila euro; Marco Barghigiani (ex collaboratore Savona) 4 anni e 60 mila euro; Marcello Di Giuseppe (ds Teramo) 4 anni e 100 mila euro; Marco Cabeccia (ex Savona) prosciolto; Enrico Ceniccola (ex collaboratore Savona) 6 mesi e 30mila euro; Fabio Di Lauro (allenatore) 2 anni e mezzo e 40mila euro; Ninni Corda (allenatore) 2 anni; Luparense San Paolo prosciolta:Claudio Arpaia (presidente Vigor Lamezia), 5 anni e mezzo e 80 mila euro;Salvatore Astarita (calciatore Akragas) 2 anni 3 mesi e 25 mila euro; Felice Bellini (consulente Vigor Lamezia), 5 anni e 50 mila euro; Domenico Capitani (presidente Torres), 5 anni più preclusione e 80mila euro;William Carotenuto (calciatore San Severo) 3 anni 6 mesi e 60mila euro; Ninni Corda (tecnico SS Barletta Calcio), un anno e 30mila euro; Francesco Massimo Costantino (allenatore Torres) 3 mesi e 5mila euro; Savino Daleno (tesserato Città di Brindisi) 5 anni più preclusione e 50mila euro; Fabio Di Lauro (allenatore), 4 anni 3 mesi e 70mila euro; Ercole Di Nicola (ds L’Aquila Calcio 1927), 4 anni 9 mesi e 80mila euro;Giorgio Flora (vice presidente Città di Brindisi) 4 anni e mezzo e 70mila euro;Fabrizio Maglia (ds Vigor Lamezia) 4 anni e mezzo e 80mila euro; Giuseppe Sampino (agente di calciatori), 4 anni e mezzo e 70mila euro.

Ferdinando Capicotto

 

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