Il campionato di serie C ha preso il via e in attesa di definire la posizione della “ripescata” Vibonese, nel girone C è la Sicula Leonzio ad osservare il primo turno di riposo.

Innanzitutto, ecco i primi numeri: nelle nove partite giocate, si sono registrati cinque successi interni, tre pareggi e una sola vittoria esterna; sono stati assegnati quattro rigori (soltanto due, quelli realizzati) e sono stati espulsi ben cinque giocatori (due nella partita del Ceravolo). L’unica vittoria esterna, è stata messa a segno dalla neo promossa Bisceglie allenata dall’ex mister delle Aquile, Nunzio Zavettieri, che, dopo l’exploit in Coppa, espugna anche il campo della Paganese con un secco 2-0: a sbloccare la partita, Lugo Martinez con una potente punizione, in apertura di ripresa, mentre è Partipilo a spegnere al 62′ le residue speranze dei campani, dopo una splendida progressione dalla destra.

Il derby siciliano tra il Trapani e il Siracusa, premia i padroni di casa che dopo appena due minuti, avrebbero la possibilità di passare in vantaggio su calcio di rigore, ma il tiro di Ferretti è respinto dal portiere ospite Tomei. Il Trapani trova comunque il vantaggio sul finire del primo tempo con Murano, mentre nella ripresa, nonostante le numerose conclusioni da ambo le parti, il risultato finale non cambia e i tifosi granata possono così festeggiare i primi tre punti. Vince anche il Matera a cui basta la rete di Stendardo per superare l’Akragas sul terreno amico, anche se il risultato è piuttosto “risicato”, viste le tante occasioni da rete avute e non realizzate dai lucani.

Il nuovo corso del Catanzaro si apre alla grande: i giallorossi superano in casa la Casertana per 2-1 grazie ai gol di Cunzi e Falcone (entrambi nel primo tempo), che fanno esplodere di gioia gli oltre seimila tifosi sugli spalti del Ceravolo. Ai supporters giallorossi, il merito d’aver incoraggiato incessantemente la squadra nei 90 minuti, soprattutto nel momento critico del secondo tempo, quando  Alfagene, accorciando le distanze, rilanciava le ambizioni dei falchetti: c’è ancora molto da lavorare soprattutto per la versione double face delle Aquile, visto un primo tempo esaltante ed una ripresa con un netto calo fisico (già emerso nella trasferta di Coppa Italia a Reggio Calabria), ma nel complesso è sembrata una squadra dotata di grande personalità e che potrà sicuramente dire la sua nell’arco del campionato.

Il Monopoli di Tangorra si dimostra subito squadra rognosa e abbatte con un secco 3-1 il Cosenza di mister Fontana (annunciato come possibile outsider) già sotto di due reti dopo tredici minuti, grazie ad una doppietta di Mercadante. I  Lupi provano subito a riaprire la partita con Bruccini, ma non riescono a sfruttare la superiorità numerica, per oltre trenta minuti: nel finale è Scoppa a chiudere i giochi a favore dei Gabbiani. Non vanno oltre il pari il Lecce e il Catania: i salentini contro la Virtus Francavilla attaccano e creano molto, ma faticano a finalizzare anche per merito del portiere avversario. Nella ripresa il solito Di Piazza batte Albertazzi su assist di Mancosu. I padroni di casa colgono un palo con il nuovo arrivo Sicurella, che viene imitato più tardi da Costa Ferreira, dal lato opposto. Nel finale giunge l’1-1 firmato dall’ex Abruzzese assistito da Di Nicola.

L’altra favorita alla vittoria finale, il Catania, impatta con lo stesso risultato contro il Racing Fondi: etnei in vantaggio nella prima frazione di gioco con Curiale, si fanno raggiungere da De Sousa che supera l’ex giallorosso Pisseri. Esordio vincente per la matricola Rende che sorprende la Reggina nel derby calabrese, grazie al gol nella ripresa di Ricciardo che supera di testa il portiere amaranto.

La gara pirotecnica della giornata è stata Fidelis Andria Juve Stabia, un 3-3 che deve far riflettere sulla fase difensiva i tecnici Caserta e Loseto: i pugliesi vanno in vantaggio con Scaringella, che approfitta di un errore del portiere avversario, ma Paponi pareggia dal dischetto e poi ribalta il risultato prima dell’intervallo. Nella ripresa Barisic ristabilisce la parità, gli ospiti rimangono in dieci per l’espulsione di Viola ma passano di nuovo in vantaggio con Mastalli. Nel finale Minicucci per i padroni di casa sigla il 3-3 finale.

Domenica prossima, occhi puntati su Lecce-Trapani, Casertana-Catania e sul secondo derby calabrese della stagione Reggina-Catanzaro, che si preannuncia scoppiettante.

 

Danilo Ciancio

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