Nulla di variato in testa alla classifica del girone C di Lega Pro. Il Foggia continua la sua cavalcata, battendo con un rotondo 3-0 la Casertana: dopo il “Ceravolo”, domenica scorsa, anche il “Pinto” è violato dalla capolista che, al termine dei primi quarantacinque minuti, trova il vantaggio con il solito Mazzeo, abile a realizzare di testa su cross di Chiricò; nel secondo tempo è Di Piazza a siglare il raddoppio e poco dopo ancora Mazzeo sigla su rigore la doppietta e il suo diciottesimo gol nel torneo.

Per il momento, il Lecce riesce a mantenere la scia degli uomini di Stroppa, a sei punti di distanza, vincendo il derby con il Taranto, chiudendo i conti già nel primo tempo, con Lepore su rigore e Torromino al 28′. Il Matera blinda la terza posizione in classifica espugnando il campo della Juve Stabia, al termine di in una partita non semplice, iniziata subito in salita per i lucani a causa della rete di Marotta, pochi minuti dopo l’inizio. Gli uomini di Auteri reagiscono e al 29′ trovano il pari grazie all’autogol di Liveri che, nel cercare di anticipare la conclusione di Carretta, mette il pallone nella propria porta. Al 93′ la beffa per i padroni di casa: contropiede che Carretta finalizza cinicamente, generando la contestazione dei tifosi stabiesi, dagli spalti.

Siracusa corsaro a Cosenza grazie ai gol di Malerba e Azzi; per i Lupi, in gol Baclet allo scadere, su rigore. Gli Aretusei, per la cronaca, torneranno in Calabria nel weekend, facendo visita alle Aquile. Dopo un gran girone d’andata, continua il “momento no” della Virtus Francavilla, battuta in casa dall’Andria con un secco 2-0: un gol per tempo di Cianci e Tito, firmano un derby pugliese interessantissimo, che lascia ogni discorso aperto nella griglia playoff.  

Continua a sorprendere la Paganese, dopo una partenza a fari spenti per le note vicende legate al ripescaggio, vincendo senza affanni in casa dell’Akragas, grazie alla doppietta di Reginaldo; per i girgentini la rete arriva ad opera di Salvemini in pieno recupero. Gli azzurrostellati, inaspettatamente, si proiettano in zona playoff mentre per i siciliani ci sarà ancora da soffrire, per evitare l’appendice degli scontri-salvezza. Nel frattempo il Catania prova a tenere viva la speranza playoff, rimanendo appaiata all’ultima posizione utile, acciuffando il pari in casa della Vibonese; in vantaggio con Viola, i padroni di casa si fanno raggiungere dagli etnei con il gol di Barisic a dieci dal termine.

Fondi e Messina “decidono” di non farsi male: botta e risposta nei primi minuti tra Giannone e Milinkovic su rigore. Nell’azione del pareggio dei peloritani, viene anche espulso Squillace, ma la squadra siciliana non approfitta della superiorità numerica nei restanti ottanta minuti. Derby calabrese alla Reggina, che al “Granillo” supera un volenteroso e sfortunato Catanzaro, con il minimo sforzo grazie al gol di Kosnic nella ripresa. Per riequilibrare la gara, non basta alla squadra di Erra il forcing disperato nell’ultima mezz’ora. A ciò si aggiunga il gol fantasma di Esposito che l’arbitro Proietti non convalida nonostante il pallone avesse varcato nettamente la linea di porta. Ora per i giallorossi la salvezza senza transitare dai playout diventa quasi un’utopia, perché occorre fare più punti possibile per evitare quantomeno la retrocessione diretta considerando che il Melfi, ultimo in classifica, con il pareggio odierno a Monopoli per 1-1 (gol di Genchi per i pugliesi e di Esposito per i lucani) è a soli quattro punti di distanza.

 

Danilo Ciancio

Related posts

“E’ successo in…” Ritorno Primo Turno Fase Nazionale Playoff

admin

“E’ successo in…” – 29^ giornata

admin

“E’ successo in…” – 24^ giornata

admin