A soli novanta minuti dalla fine della stagione regolare, rimangono solo pochi, ma importanti, tasselli da completare. Innanzitutto, gli ultimi due posti utili per i playoff e a contenderseli saranno Casertana, Catania, Fondi e Fidelis Andria, con le prime due che si affronteranno in una sfida da brividi in casa dei Falchetti. Rimane, poi, da stabilire, la griglia playout e anche in questo caso, l’ultima di campionato, propone uno scontro diretto tra Akragas e Monopoli e, in caso di sconfitta dei pugliesi, si potrebbe delineare un piazzamento a quattro con le altre due squadre coinvolte, Vibonese e Catanzaro, qualora fossero anche loro vincenti, tutte a 41 punti.

Il Foggia da parte sua, nonostante la promozione già raggiunta domenica scorsa, onora il campionato e bissa i festeggiamenti anche in uno “Zaccheria” stracolmo, battendo per 1-0 il Melfi con un gol di Martinelli ad inizio match. Importante verdetto della 37^ giornata, è la matematica retrocessione del Taranto che, perdendo anche contro la Vibonese, in uno “Iacovone” deserto, termina l’agonia e torna in serie D. Paganese e Lecce si dividono la posta e fanno 1-1 grazie alle marcature di Firenze e Doumbia: il punto serve ad entrambe per suggellare le proprie posizioni all’interno dei playoff. La Juve Stabia vince fuori casa con il risultato di 3-1 e inguaia l’Akragas, ora in piena lotta per evitare gli scontri salvezza: succede tutto nel secondo tempo, con Ripa e Mastalli che portano in soli tre minuti le Vespe in vantaggio di due gol; Salvemini accorcia le distanze per i biancoazzurri prima del colpo del ko arrivato nel finale con Cutolo.

Matematicamente nei playoff anche Siracusa, Cosenza e Francavilla. L’unica delle tre ad uscire festante dal campo, è stata la Virtus Francavilla, che batte in casa per 3-1 il Fondi grazie alla doppietta di Nzola e al gol di Tricarico: l’autorete di De Toma sul risultato di 2-0 aveva temporaneamente riaperto l’incontro. Anche il Cosenza cade a Messina: i peloritani ora possono aspettare, con maggiore tranquillità, la sentenza sui punti di penalizzazione a seguito del deferimento. Già nel primo tempo Milinkovic e Capua mettono al sicuro il risultato mentre è di Mendicino, per i Lupi, il gol del 2-1 finale. Il derby tra Catania e Siracusa finisce 3-1 per gli etnei che tornano così a sperare nei playoff: di Mazzarani, Di Grazia e Drausio i gol della vittoria, mentre per gli aretusei è Scardina sul finale a rendere meno pesante il risultato.

Un punto prezioso in chiave salvezza per il Monopoli di mister Zanin, al XXI Settembre Franco Salerno, di Matera: botta e risposta tra Armellino e Montini. A fine partita è capitan De Rose il protagonista, ma per motivi extracalcistici, invitando la sua futura sposa nel rettangolo di gioco, chiedendole in ginocchio di sposarlo, con anello bene in vista: standing ovation, naturalmente, dagli spalti!

Vittoria, infine, per il Catanzaro al Ceravolo contro una Casertana già ai playoff: la doppietta nel primo tempo di Zanin tiene ancora accesa per i giallorossi di mister Erra, la flebile fiammella della speranza per evitare i playout: a questo punto non dipende solo dal risultato di domenica prossima in casa del Fondi (obbligatoria la vittoria), ma anche dallo scontro diretto tra Monopoli e Akragas che si preannuncia davvero drammatico per entrambe, con i pugliesi che in casa cercheranno il punto della matematica salvezza.

 

Danilo Ciancio

Related posts

“E’ successo in…” – 29^ Giornata

admin

“E’ successo in…” – 25^ Giornata

admin

Serie B: sale il Pisa, giù il Venezia. Salva la Salernitana

admin