Partendo dall’anticipo di venerdì sera, scontro tra deluse di questo avvio di campionato Matera e Paganese, appaiate a 4 punti, vinto dai lucani nel proprio stadio, il “XXI Settembre-Franco Salerno”, dove riescono ad avere la meglio sulla squadra di mister Grassadonia per 2-1: è un botta  e risposta tra la fine del primo tempo e inizio del secondo, ad accendere la gara, quando dapprima Casoli per i padroni di casa, insacca con un colpo di testa un preciso cross di Angelo, mentre subito dopo è Talamo a siglare il gol del pareggio per i campani dopo la respinta di Golubovic sul tiro di Bernardini. Il gol della vittoria porta invece la firma di Strambelli dopo un altro cross dalla destra di uno scatenato Angelo e girata in diagonale dell’attaccante che si insacca alla sinistra di Gomis. Il 2-1 fa tirare un sospiro di sollievo a mister Auteri ed alla sua squadra che inizia così a recuperare un po’ del terreno perduto, mentre la Paganese resta nella parte bassa della classifica con sole quattro lunghezze.

Il Monopoli grazie al pareggio nel derby di Andria continua a mantenere la vetta della classifica, sia pur ad una sola lunghezza dalle inseguitrici. I federiciani hanno in mano il pallino del gioco, ma è il Monopoli a brillare per cinismo con la rete di Genchi (al quinto gol in sei gare); dopo pochissimi minuti i padroni di casa trovano un meritato pareggio con Scaringella. Il Gabbiano chiude però la partita in dieci per l’espulsione dell’ex giallorosso Sarao che proprio al 90′ ingenuamente calcia il pallone addosso ad un avversario.

L’altro derby pugliese giocato a Via del Mare se l’aggiudica il Lecce bissando lo stesso risultato di sette giorni fa al Ceravolo: vittima questa volta il Bisceglie  che resta in partita fino a dieci minuti dalla fine quando Di Piazza festeggia il ritorno in campo dopo la pesante squalifica fissando il punteggio di 3-1. I salentini erano andati in vantaggio nel primo tempo con il solito Caturano, trovando il raddoppio ad inizio ripresa con Ferreira: il Bisceglie a quel punto si sveglia e prima accorcia le distanze con Risolo e subito dopo trovava addirittura il pareggio con un colpo di testa di  Gabrielloni, annullato per fuorigioco. Le due squadre non si affrontavano dal 1963 e anche in quell’occasione il Lecce ebbe la meglio con il risultato di 1-0.

Continua il momento no del Cosenza che, nonostante il passaggio di consegna in panchina avvenuto in settimana (da Fontana a Braglia), cade al San Vito al cospetto di un Catania che ingrana la…quarta (vittoria di fila) e rimane al secondo posto in compagnia del Lecce. Il gol partita è di Mazzarani all’11’, mentre il resto della gara serve solo a gestire il risultato: finisce con i giocatori sotto la curva a festeggiare un poker che manda in visibilio i sostenitori, mentre martedì al Massimino ci sarà voglia di sorpasso sulla capolista Monopoli.

Anche il Siracusa si conferma al secondo posto battendo nel derby di Sicilia l’Akragas:  match giocato al De Simone di Siracusa, ma gli agrigentini formalmente (e paradossalmente) giocavano in casa in quanto l’Esseneto non è ancora a norma e, visti i buoni rapporti tra le due società e tifoserie, è stata una giornata nella quale ha vinto sicuramente lo sport. Un gol in avvio di Liotti e due nel finale di Scardina e Mancina per un 3-0 che premia la maggior verve degli aretusei.

Il Trapani soffre in casa ma vince sul filo di lana una gara combattuta contro la Casertana grazie ad un “gollonzo” di Reginaldo in pieno recupero, che mette una scarpa su una respinta di un difensore con palla che rotola in gol nell’angolino basso alla sinistra di Cardelli. Falchetti in vantaggio già al terzo minuto con Alfagene, ma i granata avrebbero la possibilità di pareggiare subito dopo con Evacuo, se l’attaccante non si facesse ipnotizzare dal portiere avversario al momento del calcio di rigore, che lui stesso si era procurato. Minelli riporta comunque in parità i suoi nel secondo tempo in attesa del gol di Reginaldo, da poco entrato, che fa letteralmente esplodere “il Provinciale” per i tre punti davvero fortunosi e a quel punto inaspettati. 

Allievi e Mastalli regalano una netta vittoria per 2-0 alla Juve Stabia contro il Fondi: seconda vittoria consecutiva in campionato per le vespe, maturata al “Pinto” di Caserta a causa dell’inagibilità del “Menti” di Castellamare, dopo il derby di Pagani che riescono così a scalare un po’ la classifica, mentre i laziali non schiodano la posizione di fanalino di coda con un solo punto in carniere. Pareggio pugliese per la Reggina che soffre ma strappa un punto in casa della Virtus Francavilla, portando così a cinque i risultati consecutivi e preparandosi al meglio al derby contro il Cosenza di martedì sera al “Granillo”. Una gara vivace nella prima parte e con molte interruzioni nella ripresa disputata sul neutro del Fanuzzi” di Brindisi per l’inagibilità Giovanni Paolo II di Francavilla: un capolavoro di De Francesco per gli amaranto ad inizio ripresa pareggia i conti dopo il vantaggio siglato da Saraniti a metà primo tempo.

Fermo il Rende come da calendario, salta anche la partita tra Sicula Leonzio e Catanzaro, risultando ancora inagibile lo stadio di Lentini e contemporaneamente indisponibile il San Filippo di Messina: rinvio a data da destinarsi.

 

Danilo Ciancio

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