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Tra dubbi e prospettive: risorse complessive per 1 miliardo allo Sport

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Ancora dubbi e incertezze sul destino del campionato di A, bloccato ormai da oltre due mesi per l’emergenza covid-19.

Il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, guadagna tempo dichiarando quanto sia necessario avere dei protocolli per il settore del calcio. Le distanze di sicurezza in un campo da gioco possono dirsi pressoché nulle e le disposizioni date finora non sono adattabili: si sta quindi lavorando proprio per garantire la sicurezza anche in questi contesti.
“Proporrò di riaprire i centri sportivi entro il 25 maggio” ha dichiarato il ministro. Tuttavia i fondi stanziati allo Sport, tra risorse ordinarie e straordinarie, ammontano a un miliardo di euro, mentre ad oggi è stato già riconosciuto il bonus ad oltre 75mila lavoratori sportivi. E’ nei piani del ministero anche introdurre voucher  per palestre e raddoppiare il fondo. Spadafora inoltre, nega categoricamente di riaprire i campionati per “spinte strumentali”.
Il dibattito sulla ripresa delle attività sportive ha visto protagonista il calcio visto l’ampio bacino di pubblico che lo segue e, in più giorni durante questa quarantena, ha registrato diverse ipotesi lanciate da dirigenti o semplici spettatori anche sui social.
A partire dal congelamento del campionato, passando alle promozioni a tavolino fino alla vincitrice della Coppa Italia, se ne sono dette di tutti i colori. Certo, l’imminente rientro a lavoro e alle attività sportive per il resto della popolazione che era ancora con le mani legate anche dopo la riapertura parziale di molte attività, fa ben sperare anche per i calciatori che hanno comunque tenuto botta. Sono state frequenti (e utili) le dirette social che hanno tenuto compagnia agli amanti del calcio da parte dei loro campioni, che non si sono lasciati spodestare dal loro status di “idoli” nemmeno dall’emergenza sanitaria.
La Lega intanto ha avanzato la proposta di fischiare il prosieguo del campionato di serie A il 13 giugno: dopodiché si potrebbe riprendere con la Coppa Italia e i dodici turni mancanti più quattro recuperi. Così facendo si terminerebbe entro l’inizio di agosto per poter giocare anche Champions ed Europa League.
Rimane aperto il caso sulle altre categorie, per le quali probabilmente vedremo uno spiraglio di luce nel breve termine.
Rimarremo quindi tutti incollati a seguire i prossimi sviluppi di decreti e protocolli ancora per un po’, ma base ai più recenti accadimenti, si potrebbe trascorrere si una strana estate, ma col calcio a farci compagnia.
Dora Dardano

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