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Il Punto Primo Piano

Tre punti con destinazione … Bari!

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LA GARA CON LA CAVESE

Un primo tempo a ritmi normali ed una seconda frazione di gioco in cui le Aquile riprendono il percorso crescita portando a casa tre punti importantissimi. Conquistata la quarta piazza assoluta in classifica, il Catanzaro può guardare al futuro con un pizzico di ottimismo in più. Non era per niente facile affrontare una Cavese giunta al “Ceravolo” con il chiaro intento di portare a casa un risultato utile e con l’entusiasmo del nuovo tecnico. La classifica molte volte in serie C conta relativamente e questo tipo di gare nascondono molte insidie. Ed invece dopo il gol da antologia dell’onnipresente Risolo, Di Piazza ha blindato il risultato, dopo aver rischiato il beffardo pareggio ad opera dell’ex Russotto. Le interpretazioni dubbie di una terna arbitrale mediocre rendono la gara ancora più complessa e il generoso penalty concesso su segnalazione del collaboratore di linea hanno provato a rovinare la festa senza riuscirci.

I REPARTI

Il mister sembra aver trovato il cerchio magico. Il centrocampo dà affidabilità e se inizia anche a segnare ne vedremo delle belle (non ce ne vogliano gli attuali esclusi). La difesa è molto più ordinata e attenta rispetto ad inizio campionato, con il duo Martinelli-Fazio che giganteggia e dà garanzia anche sul piano della tenuta nei 90 minuti. Infine l’attacco inizia ad essere determinante come d’altronde è sulla carta. Peccato per la traversa colpita da Di Massimo in apertura, ma anche su di lui i segnali sono incoraggianti rispetto alle precedenti uscite. E con un Carlini oramai leader a suon di prestazioni positive, ecco affacciarsi all’orizzonte un interessante Evan’s, già apprezzato fugacemente in quel di Vibo.

LA SQUADRA NEL COMPLESSO

Tutta la squadra sembra viaggiare compatta e con un Di Piazza che si sblocca finalmente anche al “Ceravolo”, sognare non è proibito. La maturità del gruppo si capisce dalle situazioni che richiedono pazienza, come nella sfida contro la Cavese. Questo aspetto è stato rimarcato anche in sala stampa da mister Calabro che certamente dovrà impegnarsi anche a “catechizzare” i propri uomini in merito alla gestione del risultato ed alla capitalizzazione delle azioni. In ogni caso tutto è perfettibile e i tre punti conquistati danno ossigeno per l’importantissima gara che già domenica prossima attende il Catanzaro in quel di Bari.

PROSSIMA SFIDA

Al San Nicola con mille emozioni e aneddoti in testa, tante le motivazioni da entrambe le parti, con due mister per certi versi agli antipodi, ma entrambi con una voglia ed una carica che elevano la prossima sfida a big-match della giornata: guai a caricarla troppo di aspettative ma è estremamente importante per cancellare definitivamente l’opaca uscita umbra e poter dire: “ci siamo anche noi!”. La vetta al momento è un po’ lontana e la Ternana sembra non conoscere ostacoli, ma è anche vero che il campionato è lungo e può riservare insidie per tutti. Certamente in Puglia non saranno consentiti i temutissimi cali di tensione, non si dovrà subire ma pensare a giocare al massimo con tutto il potenziale a disposizione e alla fine tirare le somme: qualunque sia il risultato finale (che ci auguriamo positivo), l’obiettivo è ottenere una prestazione che aiuti il gruppo a crescere per stupire chi crede in questi magici colori.

Avanti tutta Catanzaro!

Giuseppe Mangialavori

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