Partite Primo Piano

Il trend positivo delle Aquile si interrompe a Melfi: al “Valerio” è 2-0

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Masini_reggina_melfiSi ferma a sette la serie di risultati utili consecutivi del Catanzaro di Mister Erra. I giallorossi iniziano malissimo il 2016 perdendo a Melfi 2-0. I lucani non hanno rubato nulla, tuttavia si tratta di una sconfitta comunque immeritata dell’US che ha avuto diverse palle gol,specie in apertura di ripresa. Purtroppo le Aquile pagano un gol subito al primo minuto il raddoppio dei gialloverdi, frutto di un regalo della difesa e tanta imprecisione sotto porta. Con una rete per tempo,gli uomini di Ugolotti ottengono così la loro seconda vittoria di fila. Fatale la legge dell’ex per il Catanzaro, punito da Masini autore di una marcatura e di un assist.

Mister Erra ripropone lo stesso undici che ha battuto l’Ischia al “Ceravolo” nell’ultima partita prima della pausa natalizia. Partenza a razzo dei padroni di casa che si portano in vantaggio con una rasoiata del grande ex Masini (Moi chiude in ritardo) dopo appena un minuto. Al ‘4 Moi si vede respingere il suo tiro da Santurro da pochi passi. Al ‘9 Maita colpisce il palo su una bella conclusione dalla distanza. Giallorossi sfortunati nell’occasione. Al ’10 Tortolano svirgola dentro l’area. Al ’13 ancora Masini ci riprova dalla distanza ma è fuori di un soffio. Al ’20 Agodirin calcia alto sull’out di destra dell’area. Il Melfi gioca con il piglio di chi vuole la posta intera, trascinato da Masini, Canotto, Maimone ed il neo acquisto Giron (giunto dall’Avellino in settimana). Il Catanzaro non sta proprio a guardare: contiene e riparte, ma Razzitti, come sempre, è troppo solo lì davanti. Dopo un destro velenoso di Maimone dalla distanza, al 29′ una punizione di Giron al ’42 prende il giro giusto ma non spiove abbastanza: sfera alta.

Si apre secondo tempo: occasionissima per Agnello che approfitta di un liscio di Giron ma il suo destro a botta sicura è deviato in angolo. Un minuto dopo ancora l’ex gialloverde scarica da fuori, sul fondo. Al ’49 Grandi rinvia e mette in movimento Mancuso che si presenta davanti a Santurro, ma lo grazia, incrociando troppo col sinistro: palla fuori. Al ’63 Razzitti imbecca Taddei (da un minuto subentrato a Giampà) che si presenta davanti a Santurro ma tira fuori. Guaio fisico per Moi, che lascia il posto ad Orchi. Al ’72 raddoppio del Melfi: orrore di Ricci che sbaglia un elementare appoggio a Squillace in fase di uscita, recupera Masini che serve Soumaré – appena entrato – il quale batte Grandi. I giallorossi subiscono il colpo. Il Melfi è gasato e prova addirittura a chiudere il discorso, con gli ospiti (oggi in tenuta bianca) allungati. Al minuto 87 traversone dalla destra di Mancuso e Caruso (che aveva rilevato l’acciaccato Agodirin) tenta un’apprezzabile sforbiciata, ma è alta. gira alto su un traversone di Mancuso. Al ’91 si vede ancora Caruso con un bel destro al volo che va vicino all’incrocio dei pali. Dopo quattro minuti di recupero, Schirru fischia la fine: è 2-0 per il Melfi che sale a 17 punti.

Bisogna rialzarsi subito. Non c’è tempo per demoralizzarsi perché il calendario mette subito di fronte all’US corazzate come Casertana (domenica prossima, in trasferta) e Foggia al “Ceravolo”. Il Catanzaro termina il girone d’andata a 22 punti. L’obiettivo della salvezza resta il traguardo stagionale, ma non ci si deve “addormentare”.

Ferdinando Capicotto

 

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