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US, “il giorno dei giorni”: la società si presenta

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Nasce ufficialmente il Catanzaro della nuova proprietà con a capo Floriano Noto. Tante le aspettative da parte della piazza nella speranza di tornare nel più breve tempo possibile a rigiocare nel calcio che conta. Si è svolta da poco la conferenza stampa di presentazione della neo compagine societaria presso la sala convegni del Comitato Regionale Calabria della FIGC.

Dopo il saluto iniziale da parte del sindaco Sergio Abramo ed il ringraziamento a tutti gli imprenditori, in particolare alla Famiglia Noto per aver salvato i colori giallorossi è stato il momento del “numero uno” della società.

Rilevare il Catanzaro Calcio è stato un gesto di responsabilità sociale, come evidenziato dallo stesso Noto che non ha nascosto di amare l’US sin da piccolo. “Non potevamo veder precipitare nel baratro questa squadra”. La città con la squadra di pallone sono un’unica cosa, un patrimonio per l’intero territorio da salvaguardare. “Bisogna remare tutti nella stessa direzione compresa stampa sportiva e tifoseria”, ha sottolineato Noto.

C’è però da affrontare un anno di transizione, complicato soprattutto per via dell’eredità della vecchia gestione. Il fatto forse più tecnico riguardano i 3 punti di penalizzazione che le aquile dovranno scontare nel prossimo campionato. Ma la nuova proprietà ha trovato una sede sociale praticamente vuota, il “PoliGiovino” in condizione disastrose. Infine ma non meno importante, Noto ha espresso tutte le sue preoccupazioni per i lavori del “Ceravolo” che stanno procedendo a rilento con gravi errori strutturali dovute a decisioni prese dall’ormai ex Presidente Cosentino. Insomma è stato compiuto sin qui un “miracolo sportivo”. A farne le spese è sicuramente il mercato in entrata con perdite importanti anche dal punto di vista economico e con contratti in esubero. Ma nel volto di Noto c’è la voglia di far bene, con un organigramma serio.”Credo un’ottima organizzazione societaria porti punti decisivi per una squadra di calcio”, ha affermato il numero uno giallorosso. “Il nostro è un progetto pluriennale e sicuramente non vogliamo vivere le sofferenze degli ultimi campionato”. L’intento è gettare le basi per il futuro, credendo in special modo nei giovani.

Con il Presidente, anche il Responsabile della Gestione Aziendale Francesco Maglione.C’è stato un grande impegno professionale per far risorgere il Catanzaro”, ha affermato lo stesso Maglione che ha ribadito praticamente le parole di Noto. Per giungere sui Tre Colli ha rinunciato alla carica in politica federale, ma si è dichiarato onorato di far parte delle aquile.

Presente anche il Responsabile della Gestione Sportiva Pietro Doronzo. “Prometto fedeltà, serietà e passione”. L’ex Andria e Bari ha ricordato quando ai tempi del Barletta nella stagione 1986/1987 furono promossi in B i biancorossi e lo stesso Catanzaro. A vestire la maglia giallorossa devono essere uomini che credono nel progetto. Doronzo ha ribadito le difficoltà di questo primo anno, ma la fiducia per far bene non manca. “Partiamo a fari spenti, poi si vedrà”.  Le aquile hanno individuato tre prime scelte per ogni ruolo per offrire all’allenatore un organico di tutto rispetto. “Il ritardo temporale non deve generare panico”. Non bisogna agire di fretta prendendo tanto per prendere ma occorre effettuare scelte giuste ed oculate con un regolamento che impone massimo quattordici over in rosa. Domani sarà ufficializzato il trasferimento della punta Guido Gomez. Rimangono invece un patrimonio della società giovani come Icardi, Maita, Zanini ed Imperiale.

Non poteva mancare il mister Alessandro Erra, definito da Noto una persona seria, onesta e preparata. Non è stato contatto alcun allenatore a discapito delle voci circolate in città. “Bisogna voltare pagina”, le parole del tecnico consapevole di aver vissuto forse il peggio della storia del Catanzaro. Visibilmente emozionato ed osannato, Erra è contento di poter compiere una continuità di lavoro.

Qualche parola anche per Carmelo Moro, responsabile del settore giovanile ed orgoglioso del lavoro svolto sin qui.

Tra i presenti anche alcune vecchie glorie d’eccellenza come Pellizzaro, Silipo, Banelli, Braca e Massimo Palanca.

Benvenuto nuovo Catanzaro.

Ferdinando Capicotto

A breve la photogallery a cura di Cosimo Simonetta

 

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