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US, successo sui Castelli Romani targato Giampà

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Lupa Castelli_RietiUna rete di Giampà – al suo secondo gol consecutivo – regala il primo successo stagionale in trasferta al Catanzaro. Seconda vittoria di fila per le aquile guidate da Mister Erra. Il tecnico voleva dare continuità al 2-1 ottenuto contro il Lecce ed i suoi lo hanno accontentato. Una gara sofferta giocata con carattere e personalità nei primi 45 minuti e con un pizzico di affanno di troppo nella ripresa.

Mister Erra si affida al 4-3-3 con Grandi tra i pali; Bernardi, Moi, Ricci e Squillace in difesa; Giampà, Maita e Foresta a centrocampo; Taddei, Razzitti e Agodirin in avanti.

Dopo una manciata di secondi subito Lupa Castelli vicini al gol con Siclari prontamente anticipato da Grandi in uscita. Al ’10 ancora i padroni di casa sfiorano il vantaggio con una punizione di Morbidelli che finisce di poco fuori, a Grandi battuto. Al ’20 le aquile realizzano lo 0-1 con Giampà: il capitano infila di testa su una punizione di Agnello. Al ’25 ancora insidioso calcio piazzato di Agnello con Caio Secco che è costretto a respingere. Al ’30 i giallorossi si ripresentano dalle parti dell’estremo difensore laziale con Agnello, ma il tiro del centrocampista termina a lato. Un minuto dopo è sempre l’ex Melfi ad andare alla conclusione da fuori area; il suo destro sfiora il palo. Al ’38 punizione di Taddei dalla destra calciata direttamente in porta e Caio Secco devia in angolo.

Il secondo tempo inizia con la Lupa in avanti, ma è Agodirin ad impensierire il numero 1 laziale con un tiro dalla lunga distanza, che il portiere non controlla, ma per sua fortuna il pallone termina in angolo. Al ’56 Taddei impegna Caio Secco da calcio d’angolo. Un minuto dopo Scardina tira alto da fuori area. Non passa molto e Grandi blocca il destro di Volpe. Al ’67 episodio dubbio: Razzitti realizza il gol dello 0-2 su cross di Mancuso – appena entrato per Taddei, ma il direttore di gara vede un fallo di mano e fischia la punizione per i padroni di casa. Al ’69 Scardina si presenta a tu per tu con Grandi, ma il portiere è bravissimo a mandare in angolo. I giallorossi si sistemano con il 4-4-2: Giampà e Mancuso sugli esterni e Agodirin al fianco di Razzitti. Con l’ingresso in campo di Orchi al posto di Agodirin il modulo dei giallorossi diventa un 5-3-2. All’’84 Roberti calcia di pochissimo a lato. La sfida termina dopo quattro minuti di recupero con il gruppetto di tifosi al seguito dell’US festanti.

Le aquile salgono a 11 punti in classifica e sabato attendo il Messina per quello che si attende uno scontro infuocato. La sfida potrà essere preparata con più serenità. L’Uesse può approcciarsi al proseguo del campionato consapevole delle proprie qualità, emerse grazie ad un atteggiamento tattico più ravveduto. Contro i siciliani bisognerà continuare a racimolare punti importanti.

Ferdinando Capicotto

 

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