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Vittoria senza storia: Catanzaro superiore, a Bisceglie è 0-2

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Il Catanzaro torna vittorioso dal “Gustavo Ventura”, battendo il Bisceglie col più classico dei risultati, aggiudicandosi i tre punti al termine di una gara condotta senza grossi patemi, dall’inizio alla fine, seppure i padroni di casa si fossero dimostrati leggermente più intraprendenti, nelle prime battute. Alla fine è 0-2.

Aveva preannunciato qualche novità, Alessandro Erra e, senza stravolgimenti tattici, mischia le carte, lanciando un attacco inedito, con Anastasi nel ruolo di centravanti, sostenuto da Letizia e Falcone, lasciando quindi in panchina Puntoriere. Non solo. A completare il 4-3-3, a sorpresa c’è Spighi in posizione di mezzala (pregevole, la sua gara) e non Maita; di conseguenza, Benedetti viene dislocato in cabina di regia, con Onesco a dare manforte. Davanti a Nordi, confermati Zanini e Imperiale sulle fasce, con Riggio e Sirri centrali di difesa.

Primo squillo del match a tinte nerazzurre al 9′, con capitan Petta che dal limite prova di destro, ma Nordi si distende e devia in angolo. Al 17′, pericolo in area giallorossa: miracolosa la chiusura di Riggio, che anticipa Jovanovic, libero di colpire a botta sicura. Poco dopo, una palla velenosa trova impreparata la difesa, ma Lugo Martinez non arriva ad impattare sulla sfera. Il Bisceglie ha più iniziativa, il Catanzaro si difende col baricentro alto, affidandosi a Letizia, bravo a non fornire riferimenti ai rispettivi, svariando continuamente sul fronte offensivo. Al 27′ buona occasione per il Catanzaro, con Falcone che, lanciato a rete, si presenta davanti a Crispino, ma il suo sinistro è murato da Petta (probabilmente con la mano); nell’occasione, il capitano biscegliese si infortuna ed è costretto a lasciare il campo. Le Aquile approfittano del momentaneo buco tra le maglie nerazzurre al 30′: i padroni di casa non fanno in tempo a ricomporsi, Letizia riceve un cross dalla sinistra di Falcone e, girandosi abilmente, pesca il secondo palo con un gran tiro. Con i pugliesi intontiti dal gol subito, Delvino ristabilisce la parità numerica, prima della ripresa del gioco.

Letizia

Inizia il secondo tempo e gli uomini di Zavettieri hanno la possibilità di pareggiare, con un calcio di rigore concesso a Markic, atterrato senza motivo dall’ingenuo Imperiale, al 53′: dal dischetto, però, Lugo Martinez manda fuori di sinistro, graziando l’US. Il Catanzaro controlla ordinatamente, facendo possesso, il nerazzurri provano a reagire, senza trovare il bandolo della matassa, tant’è che Zavettieri getta nella mischia tre uomini contemporaneamente. Dal canto suo, mister Erra passa al 4-4-2, inserendo Maita per Anastasi, riappropriandosi della porzione di campo davanti alla difesa. Una ripartenza di Falcone semina il panico, ma la sua conclusione tocca l’esterno della rete, al 75′. Il Catanzaro vuole chiuderla. All’84’ Benedetti lascia partire un bolide dalla distanza, centrando la traversa. Entrano Cunzi, Marin e Puntoriere, il Bisceglie è tutto in un tiro di Partipilo, abbondantemente alto. Il signor Paterna concede quattro minuti di recupero, ed il Catanzaro trova il meritato raddoppio con Cunzi, al 92′, che sfrutta un’indecisione della retroguardia pugliese, aggirando Crispino e mettendo dentro la sfera.

Non c’è stata partita: a parte il penalty, nessuna reazione concreta da parte del Bisceglie, una volta in svantaggio. Le Aquile espugnano il “Ventura” meritatamente, portandosi ora al secondo posto con sette punti, insieme a Lecce e Trapani. Monopoli primo, a quota dieci. E sabato prossimo, proprio Catanzaro – Lecce al “Ceravolo”…

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