Che bella Primavera, il bilancio degli Aquilotti fa sorridere e settimana prossima c’è il derby

Che bella Primavera, il bilancio degli Aquilotti fa sorridere e settimana prossima c’è il derby

Focus sui ragazzi di mister Costantino a punteggio pieno dopo tre giornate: un percorso serio, che lascia intuire le ambizioni del progetto tecnico giallorosso

Primavera, Costantino guida per il terzo anno di fila

Sarà prematuro, forse anche inappropriato e magari da via Gioacchino da Fiore faranno pure gli scongiuri. Ma è indubbio che se la prima squadra ha palesato oggettive problematiche nel corso di questo primo scorcio di stagione, lo stesso non si può certo dire per i ragazzi della Primavera. 

I giovani allenati da mister Costantino stanno anche loro osservando in queste settimane il periodo di sosta delle nazionali. Il tempo, propizio, per mettere a punto condizione ma anche affiatamento in un gruppo che ha già fatto intravedere cose molto interessanti. La Primavera si conferma squadra di vertice del girone B di Primavera 2: i playoff mancati di un soffio l’anno scorso hanno instillato curiosità e ambizione al corso targato Massimo Costantino. Allenatore che ha macinato gavetta e che sembra aver trovato nel Catanzaro la sua definitiva consacrazione: un campionato e il Trofeo “Dante Berretti” vinti al primo anno e un torneo da autentica rivelazione la passata stagione. Non solo perché i suoi ragazzi, tra l’altro, l’hanno ben ripagato nell’ultima uscita casalinga al “Curto” rifilando un tennistico 6-0 al Frosinone (squadra retrocessa dalla Primavera) nel giorno delle sue 500 panchine in carriera. 

Miglior difesa del girone e il vizio del gol

Si diceva squadra di vertice. Il Catanzaro guida insieme a Perugia e Avellino la testa del girone, frutto di tre vittorie su tre maturate con Latina, Frosinone appunto e nel mezzo Napoli: altra nobile decaduta del raggruppamento. Interessante anche il bilancio nei numeri: 11 reti realizzate, soltanto due quelle subite. Tradotto: la miglior difesa (insieme al Perugia) del campionato e il secondo miglior attacco. I ben informati avranno anche notato di una certa sintonia tra i due attaccanti che più si sono messi in luce finora: Gabriele Pio Greco e Kevin Gjoka, goleador con tre reti a testa, insieme a Fernando Pellegrini.

Insomma, è ancora prestissimo ma la continuità tecnica operata da Massimo Bava e sospinta da Massimo Costantino con il suo staff di lavoro stanno decisamente alzando l’asticella. Sabato 10 ottobre la ripresa del torneo con una sfida di per sé sentitissima. Cosenza-Catanzaro, il derby. Un altro banco di prova per gli Aquilotti che di fermarsi non sembrano avere intenzione.

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