Catanzaro, 21 giorni per cambiare rotta: contro il Mantova è già tempo di svolta

Catanzaro, 21 giorni per cambiare rotta: contro il Mantova è già tempo di svolta

Dopo una lunga sosta, si torna finalmente a parlare di calcio, con la speranza che questi ventuno giorni siano serviti a mister Gorgone per mettere a punto idee, schemi e condizione atletica. I due test disputati dai giallorossi, prima contro la Vibonese e successivamente contro la formazione Primavera del Catanzaro, hanno offerto alcune indicazioni, tra cui l’avanzamento di Pietro Iemmello nel ruolo di prima punta e lo spostamento di Dorval sulla fascia sinistra. Resta da capire se, in vista della sfida contro il Mantova di mister Modesto, ci saranno ulteriori novità nell’undici titolare. L’inizio di un periodo di 21 giorni tutt’altro che semplice, a seguire sfide contro Verona, Ascoli,Benevento e Padova.

Già il primo impegno che attende le Aquile si preannuncia tutt’altro che semplice. Il Mantova, vicecapolista con undici punti al pari del Südtirol, arriva alla sfida con credenziali importanti, mentre il Catanzaro è chiamato a invertire una rotta finora decisamente deludente. Il bilancio parla di quattro sconfitte e una sola vittoria, ottenuta tra le mura amiche contro la Carrarese, che nel frattempo ha esonerato Gabriele Cioffi affidando la guida tecnica a Guido Pagliuca.

La pausa ha rappresentato un’occasione preziosa per completare la preparazione atletica e rivedere gli equilibri tattici, soprattutto alla luce delle difficoltà emerse nelle prime giornate. Il centrocampo, finora uno dei reparti più in sofferenza, potrebbe tuttavia essere confermato con Petriccione e Mosti, mentre Iemmello dovrebbe essere impiegato in posizione più avanzata, con il compito di dare maggiore incisività alla manovra offensiva.

Anche la gestione delle due amichevoli ha seguito una precisa logica: Gorgone ha preferito separare i gruppi, dedicando il primo test ai giocatori meno utilizzati e il secondo ai titolari. Una scelta che, se da un lato ha consentito di valutare singolarmente diverse soluzioni, dall’altro non ha permesso alle seconde linee di misurarsi in un contesto realmente competitivo insieme ai compagni più impiegati.

Restano quindi aperti diversi interrogativi. Il tecnico deciderà di intervenire sul modulo? E soprattutto, troveranno finalmente spazio i giovani arrivati durante il mercato estivo, finora rimasti ai margini e ancora in attesa di dimostrare il proprio valore? Tra le poche eccezioni figura Franky Tchaouna, che ha ben impressionato al fianco di Jacopo Petriccione, lasciando intravedere possibilità interessanti.

La gara contro il Mantova assume dunque un significato che va ben oltre i tre punti. Un altro passo falso rischierebbe di appesantire ulteriormente il clima attorno alla squadra, alimentando il malcontento di una tifoseria che fatica ad accettare risultati così modesti, soprattutto quando si gioca davanti al pubblico del Nicola Ceravolo.

In queste settimane, lo staff tecnico ha avuto il tempo necessario per intervenire sulla condizione fisica di alcuni elementi, tra cui Dorval e Pecorino, e per ottimizzare il lavoro dell’intero gruppo. Buone notizie arrivano anche da D’Alessandro, il veterano giallorosso che ha superato i problemi fisici che lo avevano costretto a dare forfait nella trasferta di Genova. Il suo recupero potrebbe rivelarsi prezioso, considerata la fiducia che Gorgone gli ha già accordato in passato.

Le porte chiuse dell’amichevole contro la Vibonese e la riservatezza richiesta dalla società in una fase tanto delicata hanno inevitabilmente accresciuto la curiosità dei tifosi. Una tifoseria che, in questa stagione, è chiamata a esercitare una dose supplementare di pazienza, anche in considerazione dei lavori di ristrutturazione del Nicola Ceravolo. Se per l’impianto di via Paglia è comprensibile parlare di lavori in corso, sul terreno di gioco, dopo ventuno giorni di pausa, ci si aspetta che la fase degli esperimenti abbia lasciato spazio a certezze e soluzioni concrete.

Il tempo degli alibi, del resto, comincia a esaurirsi. La classifica impone una reazione immediata e colloca il Catanzaro in un preoccupante terzultimo posto, mentre la Carrarese e la Juve Stabia, quest’ultima penalizzata di quattro punti, occupano le posizioni più basse della graduatoria. Una situazione che rende ancora più urgente ritrovare continuità, solidità e fiducia nei propri mezzi.

Contro il Mantova serviranno carattere, lucidità e soprattutto risposte concrete. I ventuno giorni a disposizione devono aver prodotto qualcosa di più di qualche esperimento tattico: occorre una squadra consapevole delle proprie qualità, capace di lottare su ogni pallone e di ritrovare quell’identità che finora è mancata.

Il momento della verità è arrivato. La svolta non può più essere rimandata: il Catanzaro ha bisogno di ripartire, di ritrovare la propria strada e di restituire entusiasmo a una piazza che continua a sostenerlo nonostante le difficoltà.

Avanti Aquile! È ora di riprendere la retta via!

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