Gorgone: “Punto sofferto. Mantova? Vissuta male, grazie al direttore e ai ragazzi che non hanno un animo sporco”

Gorgone: “Punto sofferto. Mantova? Vissuta male, grazie al direttore e ai ragazzi che non hanno un animo sporco”

Torna a parlare il tecnico giallorosso dopo il silenzio post Mantova e la settimana di crisi aperta con il comunicato del club: ecco le sue parole

Gorgone: “Punto sofferto ma che dà morale”

Il primo punto, da squadra. La sua squadra, ancora. Giorgio Gorgone rompe il silenzio e torna a parlare in esclusiva ai microfoni di Catanzaro Informa. Tanta densità dalla cintola in giù, proteggendo il risultato: “Era un momento in cui la squadra doveva mostrare di essere compatta così, anche se non mi aspettavo di soffrire così – afferma – E’ stato un punto sofferto di una squadra che deve capire, secondo me, che può cambiare forma”. 

Giorgio Gorgone, allenatore delle Aquile (foto d’archivio)

Sulla disfatta con il Mantova: “E’ stata una sconfitta inaspettata, l’ho vissuta male. Non è piacevole sembrare di aver fatto dei disastri, ma sono resiliente. Ringrazio il direttore per la presenza, l’umanità e la serietà che ha avuto e la società di riflesso. E anche i ragazzi: ho sentito delle cose che non mi sono piaciute. Sono ragazzi perbene, non hanno fatto niente contro il sottoscritto. Dovevamo e potevamo far meglio? Sicuramente, ma questa squadra a prescindere da me non ha un animo sporco. Ci sono stati 17 cambi quest’anno, un dato che è stato sopravalutato”.

Sul piano gara: “Bisogna trovare il coraggio, a un certo punto spingevo per andare a vincerla ma i ragazzi mi inducevano ad altro. Possiamo fare meglio, lo sappiamo, ci portiamo dietro questo punto che può dare morale“.

Sul suo futuro: “Al di là delle valutazioni, legittime della società, penso che abbiamo sbagliato solo Mantova. Credo che i tifosi abbiano apprezzato l’atteggiamento. Che sia stato tanto rumors in questa settimana non mi è piaciuto ma sono una persona oggettiva, lo accetto. C’è stata un po’ una diaspora in estate, un po’ questo si è sottovalutato secondo me: gli altri, la società, faranno le valutazioni. Ho apprezzato quello che ha dichiarato il direttore pubblicamente e non perché è un uomo di campo e dico anche la società che giustamente ha fatto anche altre valutazioni. Ascoli? Al di là dei moduli che proveremo, dobbiamo provare a spingere e trovare un po’ di coraggio che ti danno le vittorie”. 

In sala stampa: “Piaciuto lo spirito battagliero”

In sala stampa Gorgone ribadisce: “Ho visto una squadra non tranquilla di poter fare cose che abbiamo dimostrato di poter fare ma ho visto lo spirito, è la prima cosa che porto a casa. Sono contento per loro: so che possiamo fare molto meglio ma mi è piaciuto questo spirito battagliero contro una squadra forte. La partita è figlia del momento, ora si ricorda solo la partita contro il Mantova ma la squadra ha raccolto poco per quanto fatto. Mettiamo dentro rabbia agonistica, sacrificio e poi quello che la squadra può fare”. E sul Verona: “A tratti ho visto una squadra devastante”. 

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