“Match analysis”: il Padova, prossimo avversario delle Aquile
Trentesima giornata di campionato per i giallorossi di mister Alberto Aquilani, impegnati in trasferta contro il Padova di Matteo Andreoletti.
La sfida di domenica scorsa contro l’Empoli dell’esonerato mister Dionisi (al suo posto l’ex giallorosso Fabio Caserta) si è rivelata una gara da montagne russe! 0-1 dopo neppure trenta secondi, la rosa di mister Aquilani è andata ancora sotto di due reti al quarto d’ora. Un primo tempo che ha lasciato a desiderare indirizzando la gara verso la vittoria per i toscani. Nella ripresa, la squadra del tecnico romano è scesa con un carattere nettamente diverso portando a casa l’intera posta rimontando il match con due reti di Pittarello ed un assist servito al goal del braccetto Cassandro (secondo goal consecutivo dopo Carrara). Il sunto della gara del Ceravolo ha evidenziato non solo il buon operato tecnico e tattico dell’ex tecnico viola, ma anche il grande lavoro del binomio preparatore atletico: Prof Fabrizio Tafani e Prof Antonio Raione dove grazie al loro supporto hanno fatto si che la squadra alla terza gara in pochi giorni abbia retto ritmi veramente alti e sontuosi senza lasciare scorie lungo il percorso.


A Padova la squadra sarà seguita da circa 1000 supporter giallorossi presenti nel settore ospiti dello stadio Euganeo sabato 14 marzo alle ore 15:00
Rinnovata la collaborazione settimanale con il match analyst, dopo aver presentato il tecnico dei bianco scudati, illustra tecnicamente e tatticamente il prossimo avversario del Catanzaro: il Padova
Meno otto giornate alla fine del campionato in attesa dei play off!
La trentesima giornata si è aperta ieri con il match tra Modena e Spezia giocato alle 20:30. Il sabato si apre con le gare di Juve Stabia vs Carrarese; Empoli vs Mantova; Cesena vs Frosinone; Bari vs Reggiana. Alle 17:15 giocano Monza vs Palermo – sfida di alto vertice; chiude la serata alle 19:30 il match Sampdoria vs Venezia. Le due gare di domenica sono: Entella vs Avellino alle 15 e Sudtirol vs Pescara alle 17:15.
Mister Matteo Andreoletti, come anticipato in presentazione è un trentaseienne lombardo alla prima avventura in cadetteria. In alcune interviste, il tecnico ha sostenuto di avere come modelli di riferimento Roberto De Zerbi e Gian Piero Gasperini: il primo per la costruzione, il secondo per i sistemi di gioco che riguardano l’ampiezza, la verticalità ed i cambi di versante offensivo.
Entrando nel tema principale dell’articolo, l’allenatore schiera la squadra con un sistema di gioco 3-5-2; strutturata con: con tre difensori, cinque centrocampisti e due attaccanti (oltre, ovviamente, al portiere). In fase di possesso, il Padova si trasforma in un 3-1-2-4 oppure in 3-2-1-4: vale a dire che uno o due mediani centrali si sistemano dinanzi al pacchetto arretrato, con gli altri (o l’altro) in posizione più alta, mentre gli esterni si uniscono alle punte. La formazione veneta imposta più di frequente la sua azione dal basso, con sfera che circola fra i tre difensori ed almeno uno dei centrocampisti (3+1, quindi, oppure 3+2, come accennato in precedenza). Se la prima pressione è superata, il Padova cerca lo sviluppo su uno dei due esterni, supportato dalla mezzala di riferimento, oppure per vie centrali.

L’approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, la storia del mister e il focus sui punti di forza e deboli dei veneti, nel Settimanale in edicola o in formato digitale.



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