Primavera, il Palermo aggancia due volte il Catanzaro: gli Aquilotti mantengono l’imbattibilità
Saliscendi di emozioni al “Cardinale” di Capaci con i giallorossi ripresi due volte dai rosanero: succede tutto nella ripresa. Il Catanzaro mantiene saldo il suo primo posto
Primavera, Palermo-Catanzaro 2-2
Aveva fatto la bocca dolce, anzi dolcissima, il Catanzaro di mister Costantino. E invece, nei minuti finali il rientro del Palermo ha vanificato la settima sinfonia lasciando però – ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno – tante indicazioni positive sul cammino.
Termina con il risultato di 2-2 la super sfida della settima giornata di campionato del Girone B di Primavera 2 tra Palermo e Catanzaro. Per i giallorossi un punto pesante ottenuto sul campo del forte e temibile Palermo, squadra di vertice del raggruppamento: un vero e proprio esame di maturità richiesto a Panuccio e compagni, reduci peraltro dall’impegno prestigioso di Coppa Italia con il Milan (clicca qui per saperne di più). E prova superata, nonostante l’amarezza per il pareggio acciuffato con caparbietà dai rosanero in piena zona recupero.
Grazie a questo risultato, il Catanzaro mantiene il primato con 19 punti conquistati (frutto appunto di sei vittorie e un pareggio), tenendo dietro il terzetto composto dal Benevento vittorioso quest’oggi sul Perugia, quest’ultimo terzo insieme al Palermo. Settimana prossima, sabato 7 novembre, al “Curto” gli Aquilotti riceveranno l’Ascoli in piena crisi di risultati. Una partita da non sottovalutare.
Le formazioni di Palermo e Catanzaro
Palermo: Balaguss, Lentini, Puccio, Di Tusa, Bennardo, Ribeiro, Gargiulo, Di Gregorio, Schirliu, Bertolino, Sabella. A disp.: Musto, Renier, Lombardo, Squillacioti, Tarantino, Ribaudo, Amato, Di Rienzo. All. De Angelis.
Catanzaro: Martena, Curatelo, Cesnauskis, Panuccio, Distante, Salvano, Fiorentino, Molon, Pellegrini, Greco, Gjoka. A disp.: Gisotti, Maiolino, Oberti, Ribellino, Saitta, Aloisio, Castro, Bruno, Ciani, Vella, Socco, Sanogo. All. Costantino.



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