Le pagelle: Antonini e Pigliacelli danno sicurezza alla squadra, Rispoli ancora una volta il migliore delle Aquile

Le pagelle: Antonini e Pigliacelli danno sicurezza alla squadra, Rispoli ancora una volta il migliore delle Aquile

Una difesa che si riscatta dopo l’incerta prestazione all’esordio, polveri bagnate per l’attacco. Il giovane centrocampista brilla anche al “Picco”. 

 

Pigliacelli 6,5

Una sola parata ma decisiva nel primo tempo su Esposito, traiettoria resa complicatissima da una deviazione sfortunata di Verrengia: gesto che gli vale il primo meritato clean sheet della stagione. Per il resto ordinaria amministrazione.

Antonini 6,5

Il più brillante dei componenti della retroguardia giallorossa, importante il suo apporto sulle palle alte e quando può, tenta di far valere i suoi centimetri anche in zona offensiva

Bettella 6

Alti e bassi per il centrale difensivo del Catanzaro, ma nel complesso rispetto alla prima uscita stagionale prestazione positiva. Coraggioso non si tira indietro nei contrasti, caratteristica che gli costa un’uscita anticipata dalla gara. Dall’85’ Nuamah s.v.

(foto Us Catanzaro)

Rispoli 7

Regista della squadra giallorossa, felice scoperta di questo inizio di stagione. Blocca palloni, li recupera, corre dietro a tutti, alternando qualità a quantità. Ma da solo non può far tutto. Senza dubbio, il migliore in campo dei giallorossi.

Pontisso 6

La palla passa spesso da lui, i calci da fermo sono i suoi e arriva anche al tiro, ma nella manovra appare troppo prevedibile: in attesa di quel salto salto di qualità che sembra non aver ancora fatto

Verrengia 5,5

Va sicuramente incoraggiato per la giovane età, è alla seconda uscita ufficiale da titolare e si limita al suo compito cercando di sbagliare il meno possibile. Sfortunato nella deviazione che stava costando il vantaggio dei padroni di casa, ma Pigliacelli mette una pezza.  Dal 60′ Di Chiara 6 – Esperienza e dinamicità al servizio della squadra: preziose le sue chiusure difensive, va anche vicino alla rete con una conclusione potente dalla distanza che fa la barba al palo

Pittarello 5,5

Giocatore generoso, lotta, sgomita e cerca di fare da sponda per i compagni come sull’unico tiro in porta della gara ad opera di Pontisso. Quanto alla vena realizzativa, complice una difesa dello Spezia molto fisica e attenta, niente da segnalare, non impensierisce mai Mascardi.

D’Alessandro 5,5

Tanta corsa in fase di non possesso, ma nulla di più. Eredita la zona di campo che fu di Vandeputte prima e di Quagliata poi, non facile reggere il paragone: buono l’atteggiamento, ma sono davvero pochissimi i palloni giocati nel corso della partita. Da lui ci si aspetta molto di più. Dal 77’ Frosinini 6 – Dà freschezza alla retroguardia giallorossa in una fase delicata della gara.

Iemmello 6

Questa volta non caccia dal cilindro la magia, per quanto la sua presenza costringe la difesa bianconera ad un surplus di attenzione: è costretto spesso ad abbassarsi per giocare palla, una sola fiammata nella ripresa dove era riuscito a farsi spazio tra le tenaglie di Hristov e Wisniewski, ma il muro spezzino regge e il successivo assist è poi sprecato da Cissè

(foto Us Catanzaro)

Favasuli 6,5

Sostanza e corsa. Più dedito alla fase difensiva nel primo tempo, maggiore intraprendenza nella ripresa. Piace per l’impegno che mette su tutti i palloni, sempre interventi o contrasti decisi, dalle sue parti non si passa. Pedina preziosa nello scacchiere di Aquilani

Cissè 6

Sicuramente dentro la manovra giallorossa, intraprendente e reattivo: il ritratto di un giocatore che potrà dire la sua durante la stagione se affina l’intesa con i compagni e soprattutto diventa più cinico sotto porta. Dal 60′ Buso 5,5 – Al pari del compagno che sostituisce, prova a mettere ordine nell’attacco giallorosso, molta vivacità ma è poco incisivo.

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Aquilani 6

I tiri in porta sono il tallone d’Achille in questo momento del suo Catanzaro, uno solo nello specchio, quello di Pontisso nella ripresa, abbastanza velleitario. Meglio però rispetto alla prima uscita, tanto possesso palla, pochi pericoli corsi questa volta in difesa e …un tocco dello “scorpione” in diretta tv che dimostra che c’è ancora presente l’Aquilani-calciatore nel suo dna. Nel complesso è sembrato un Catanzaro più concreto e sicuro di sé e di fronte aveva la finalista play off della scorsa stagione: diamogli tempo per costruire, la squadra è molto rinnovata e soprattutto giovane, con i nuovi innesti siamo sicuri che già dopo la sosta potrà arrivare la prima gioia da tre punti per la squadra giallorossa.

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