Catanzaro, Bignotti rompe il silenzio sul Ceravolo: «I ritardi ci stanno causando danni». Perso un milione di euro

Catanzaro, Bignotti rompe il silenzio sul Ceravolo: «I ritardi ci stanno causando danni». Perso un milione di euro

Il direttore generale giallorosso fa il punto sulla situazione dello stadio: Curva Ovest ancora in ritardo, disagi per i tifosi e pesanti ripercussioni economiche. Il sindaco Fiorita aggiorna sullo stato del cantiere, ma sulle nuove date regna ancora la prudenza.

 I ritardi nei lavori dello stadio Nicola Ceravolo continuano a pesare sul Catanzaro. A evidenziarlo è il direttore generale Nicola Bignotti, che ha sottolineato le conseguenze economiche e organizzative di una situazione ancora lontana dalla soluzione.

Il dato più significativo riguarda gli incassi: il club registra circa un milione di euro in meno tra abbonamenti e biglietteria rispetto alla stessa fase della scorsa stagione. Un danno legato anche alla capienza ridotta dell’impianto e alle prime tre partite casalinghe disputate lontano da Catanzaro.

Resta aperta soprattutto la questione della Curva Ovest, la cui consegna era prevista per il 30 ottobre ma non è avvenuta. Il sindaco Nicola Fiorita ha aggiornato sullo stato del cantiere, annunciando che l’obiettivo è completare le fondazioni del settore entro la fine di novembre.

Previsti inoltre nuovi interventi sulle coperture delle tribune, mentre permangono criticità legate alle lavorazioni e ai rapporti con l’impresa.

Anche la Lega Serie B segue con attenzione la vicenda: è atteso un sopralluogo per verificare le condizioni dell’impianto, compresi gli aspetti legati alla visibilità televisiva.

Il messaggio del Catanzaro è chiaro: servono tempi certi e un’accelerazione dei lavori. Perché il Ceravolo non è soltanto una questione infrastrutturale, ma una risorsa fondamentale per la società, i tifosi e l’intera città.

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