Stroppa sul Catanzaro: “Squadra forte, sono in salute. Giocheremo in un ambiente difficile”

Stroppa sul Catanzaro: “Squadra forte, sono in salute. Giocheremo in un ambiente difficile”

Alla vigilia dell’appuntamento contro i giallorossi, l’allenatore dei lagunari si sofferma sul periodo di forma della squadra e sulla trasferta di Catanzaro

Giovanni Stroppa, la conferenza di vigilia pre-Catanzaro

Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia (credits: Sportface.it)

Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, ha presentato la sfida di domani pomeriggio – domenica 2 novembre, in programma alle ore 15 – del “Nicola Ceravolo”. I lagunari arrivano dalla vittoria più che tonica contro il Sudtirol. “La prestazione contro il Sudtirol, al di là dei tre gol, è stata importante – le sue parole riprese sul sito ufficiale del club  –l’avversario era temibile e siamo riusciti a limitarne le qualità. Detto questo, domani affrontiamo una squadra forte che arriva da due vittorie consecutive, sono in salute e hanno un’idea di gioco ben definita, giocheremo poi in un ambiente difficile”. 

Il Venezia ha il secondo miglior attacco del campionato. “In avanti le cose stanno andando bene, anche se possiamo sempre finalizzare meglio rispetto a quanto produciamo. Mercoledì scorso c’è stata una qualità e velocità di palleggio superiore, gli avversari hanno fatto fatica a bloccare le nostre sortite offensive, abbiamo lavorato ai fianchi senza mai forzare le giocate. Duncan è recuperato e sta bene, al momento ho più scelte a disposizione in tutti i reparti per alternare i ragazzi. Pietrelli lo scorso anno ha giocato quasi tutto il campionato sulla corsia di sinistra; arriva da un precampionato dove si è allenato a parte e stiamo cercando di gestirlo per portarlo al massimo livello di forma”. 

Rendimento altalenante in trasferta: “Quando giochiamo allo stadio Penzo sicuramente l’ambiente è favorevole, ma fuori casa le partite sono le stesse. Tra Pescara e Carrara abbiamo concesso gol troppo facili, nei momenti di calo ci siamo presi delle pause mentali e non abbiamo messo la cattiveria giusta negli episodi importanti. Dietro bisogna essere attenti nelle marcature, dobbiamo prevedere le giocate degli avversari, se usiamo la giusta concentrazione abbiamo meno probabilità di concedere occasioni all’avversario. Davanti e in mezzo al campo stiamo facendo bene, è difficile per me pensare di cambiare pedine”.

“Iemmello leader, hanno mantenuto la stessa identità negli anni”

Infine sul Catanzaro. “Il Catanzaro è una squadra con grande qualità di palleggio, che rispecchia l’idea dell’allenatore, in Iemmello ha un leader tecnico e caratteriale e ha anche giocatori che danno verticalità al gioco. E’ una squadra allestita bene per la categoria, negli anni ha mantenuto la stessa identità e concetti”. 

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