Passa la Salernitana ma al Catanzaro manca un rigore: si ferma la striscia degli Aquilotti
Affermazione pesante dei campani che al “Curto” trovano la terza vittoria consecutiva. Rammarico Catanzaro, tante le occasioni create e un rigore che sul finale farà discutere
Il racconto di Catanzaro-Salernitana

Si ferma la striscia positiva degli Aquilotti. Sbatte contro il muro Salernitana la squadra di mister Costantino che fra le mura amiche deve cedere il passo ai granata di Stendardo. Gli ospiti si impongono per 1-0 grazie a una rete firmata da Lorenzo Lombardi al 26′ del primo minuto.
E pensare che l’avvio era stato di marca giallorossa, suffragata da una bella cornice di pubblico: quasi 300 i tifosi che hanno animato il “Curto” di Catanzaro Lido. La prima occasione è sui piedi di Kevin Gjoka che riesce a intercettare un disimpegno difensivo, con protagonista il portiere avversario Carmine Guacci ma senza colpire con efficacia. Con il passare dei minuti la Salernitana si ricompone e con il Catanzaro dà vita a una fase di studio piuttosto concitata.
Al 26′ l’episodio che sblocca il match. Lombardi si procura la sfera e dal limite dell’area di rigore lascia partire una conclusione potente: la sfera impatta sul palo tornando indietro sul terreno di gioco, con Lombardi che si auto-lancia sulla ribattuta e fa secco Madia.
La reazione del Catanzaro non si fa attendere. Prima Gjoka a tu per tu con il portiere e poi Francesco Gatto scuotono gli Aquilotti ma la difesa ospite regge l’urto e così l’arbitro Lazzara, della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto, comanda la fine del primo tempo.
Nella ripresa Costantino mischia subito le carte: fuori Federico e dentro il neo acquisto Tancredi Vella, giovane attaccante classe 2008 proveniente dal settore giovanile della Roma. Sembra un inizio promettente per il Catanzaro, che però deve fare subito attenzione alla Salernitana, vicina al raddoppio con Luca Boncori: decisivo, questa volta, Vito Madia a immolarsi sulla traiettoria e impedire che la sfera varcasse la linea di porta.
Verso l’ora di gioco ci riprova Gjoka, ma l’esito è lo stesso di prima: la Salernitana mantiene il vantaggio. Il Catanzaro si espone alla ricerca del pareggio e rischia di capitolare alla mezzora: ripartenza fiammante dei granata, 2 contro 3, ma Boncori alza sopra la traversa. Brivido Salernitana poco più tardi: angolo a favore degli Aquilotti, Raul Tassoni prende il tempo a tutti ma sul più bello manca l’impatto con la sfera.
C’è anche l’esordio del classe 2009 Nicola D’Ippolito – bomber dell’U17 giallorossa -, a cercare di dare altre soluzioni offensive al reparto. Nel finale forcing delle Aquile e un episodio che farà discutere: Kevin Gjoka viene steso in area di rigore. Proteste locali per il mancato penalty non assegnato.Â
Finisce così: al “Curto” passa la Salernitana che fa tris di vittorie. Per il Catanzaro una sconfitta maturata nel segno dell’imprecisione sottoporta e con qualche polemica arbitrale. La prossima partita in casa del Perugia, sabato 31 gennaio.
Catanzaro-Salernitana, le formazioni
Catanzaro-Salernitana 0-1: 26′ Lombardi (S)
Catanzaro: Madia, Simeone, Lucito, Federico (1′ st Vella), De Luca A., Tassoni, Gatto (32′ st De Oliveira), Panuccio (17′ st Vascotto), Samaritani (32′ st D’Ippolito), Gjoka, Pierluigi (37′ st Aloisio). A disp.: Campolo, Maiolino, Misiano, Pastore, Ostili, Qosja. All. Costantino.
Salernitana: Guacci, Verza, Petrucci, Coppola, Torma (42′ st De Amicis), Della Rocca, Ferrarese, Belfiore (31′ st Margiore), Lombardi (42′ st Barba), Boncori (31′ st Nicolosi), Haxhiu (17′ st Trevisone). A disp.: Forlenza, Barzagli, Natale, Russo, Paolillo, Mazzoleni, Capasso. All. Stendardo.



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