ILG NEWS – Sala Stampa Aquilani: “Dominanti nella ripresa, i ragazzi mi hanno emozionato” Di Francesco: “Bella atmosfera, speriamo di regalare presto una vittoria”

ILG NEWS – Sala Stampa Aquilani: “Dominanti nella ripresa, i ragazzi mi hanno emozionato” Di Francesco: “Bella atmosfera, speriamo di regalare presto una vittoria”

Dala sala stampa del “Ceravolo” le voci dei protagonisti della sfida tra le Aquile di mister Aquilani e le Vespe di Abate, terminata con uno scoppiettante 2-2

Aquilani: “Squadra ancora fragile, ma tante cose positive”

Alberto Aquilani

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Riparte da questa considerazione Alberto Aquilani. “Peccato sia finita così, perché il secondo tempo è stato importante – le sue dichiarazioni in sala stampa al termine del 2-2 contro la Juve Stabia – anche se giocavamo in 11 contro 10. Concludere 15 volte in porta non è scontato. Siamo un po’ sfortunati anche con il Var, questo non toglie che il primo tempo dobbiamo fare meglio. La formazione iniziale? Non è stata una formazione sperimentale, alla fine solo il cambio tattico di Pandolfi per Oudin c’è stato rispetto alla Reggiana: cercavo di avere un po’ più profondità nella prima parte. Il primo tempo è stato orrendo, anche se abbiamo preso due tiri in porta e due gol. Cose negative ne ho viste ma anche di tante positive. Uscire con il rammarico di non aver vinto non è scontato, soprattutto nel secondo tempo. Vedo ancora una squadra fragile, perdiamo troppi duelli. Nel primo tempo nonostante la Juve Stabia con i suoi gol non avevamo subito così tanto. C’è qualcosa che va migliorato al 100%, senza dubbio“. 

Alternanza di prestazioni in casa tra primo e secondo tempo. “Abbiamo analizzato le partite in casa dove nel primo tempo abbiamo fatto sempre meno di quello che dovevamo fare. Probabilmente gli errori tecnici e gli undici iniziali non erano giusti, anche io mi assumo le mie responsabilità. Qualcosa devo correggere probabilmente. Ai ragazzi ho detto che nel secondo tempo mi hanno emozionato, hanno trascinato il pubblico nella ripresa e non è scontato essere così dominanti: 15 tiri in porta, 82% di possesso. Dobbiamo trovare la forza di farlo per tutta la partita, non è semplice. Non ho anche i giocatori per poter fare questo sempre ma devo trovare la chiave. Cisse? Se continua così può diventare un calciatore di altra categoria”. 

La difesa ancora sotto la lente di ingrandimento.I cambi di Antonini e Bettella li ho fatti anche considerando i due gialli, nonostante anche Brighenti non abbia fatto un grande primo tempo. Ma ha fatto un grandissimo secondo tempo. I gialli hanno influito sulla mia scelta”. 

Di Francesco: “Bella atmosfera, con più lucidità l’avremmo vinta”

Federico Di Francesco

Esordio in giallorosso per Federico Di Francesco. “Sono contento di aver esordito con questa maglia – dice -, mi mancavano le sensazioni della partita. Penso che possiamo ripartire dal secondo tempo, come atteggiamento credo sia stato eccezionale. Abbiamo provato in tutti i modi a ribaltarla, bravi a pareggiarla e con un pizzico di lucidità avremmo potuto vincerla. Sono qui da pochi giorni, ma ho visto un gruppo sano e credo che sia una cosa importante”. 

Davanti tanta abbondanza, tra esterni e trequartisti. “Sarà graduale il mio inserimento, allenandomi e giocando migliorerò. C’è tanta competizione, mi stimola: ci sono tanti giocatori bravi e validi. Credo uno stimolo per tutti. Il Ceravolo? E’ stato bello, aspettavo da un mese questo momento. Mi è piaciuta questa atmosfera, quando vede la squadra che lotta è un pubblico che trascina. Speriamo presto di regalare presto una vittoria a questa gente“. 

Il primo tempo cosa non ha funzionato? “Forse se il gol di Cisse fosse entrato sarebbe nata un’altra partita, così come il rigore che ci è stato tolto. L’espulsione loro ci ha permesso di fare un secondo tempo d’attacco: credo ci sia stata una reazione importante, di valore. Il Catanzaro è una squadra non molla, la conoscete meglio di me”. 

Abate: “Punto che ci teniamo stretti, Catanzaro da vertice”

Ignazio Abate, allenatore Juve Stabia

“Il primo tempo mi è piaciuto moltissimo – afferma – Siamo venuti con personalità, poi l’ingenuità di Cacciamani ha cambiato la partita, che ci può stare vista la giovane età. A quel punto, con l’uomo in meno, abbiamo fronteggiato una squadra con grandissima qualità. Quello che mi amareggia è aver preso gol da calcio piazzato, praticamente subito. Però mi porto a casa il cuore e gli attributi dei ragazzi che non volevano perdere: è un punto che ci teniamo stretto, ripartiamo dalla prossima”. 

Ripartire con quale spirito? “Con lo stesso di sempre. Abbiamo fatto 45 minuti con il 60% di possesso, con 3 occasioni a una, in uno stadio bello e pieno. Questo ci deve dare autostima. Nel secondo tempo ci è mancato il coraggio di giocare la palla, abbiamo pensato subito a difendere e dobbiamo migliorare su questo per sgomitare in questo torneo”. 

Si aspettava un Catanzaro così aggressivo dopo quel primo tempo? “Giocare a questi livelli con l’uomo in meno contro una squadra di livello. Ce lo aspettavamo, potevamo fargli male nelle ripartenze e gestire meglio le situazioni. E’ stato un secondo tempo di sofferenza, bisogna dare meriti anche al Catanzaro che ha giocatori di grande qualità e punta a un campionato di vertice”. 

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