Reggiana-Catanzaro, parla l’ex Dionigi: “I tifosi giallorossi mi ricordano bene per il derby vinto. Domani ci vorrà furore agonistico”
L’allenatore della Regia, nella stagione 2017-18 sulla panchina delle Aquile, ha presentato la sfida del Mapei Stadium di domani pomeriggio
Reggiana-Catanzaro, Dionigi in sala stampa
“Il calendario non ci ha agevolato nelle prime quattro giornate: abbiamo affrontato il Palermo che ha ambizioni di vittoria, l’Empoli che viene da una retrocessione dalla A, la Juve Stabia che l’anno scorso ha fatto la semifinale playoff e il Catanzaro che fa i playoff. Ma questo ci deve dare stimolo e orgoglio. Catanzaro è una realtà che conosco bene, avendoci lavorato. Hanno fatto un mercato importante, penso che le ambizioni siano di alta classifica. Hanno preso giovani e un allenatore che lavora bene con i giovani. Noi dobbiamo continuare a credere nel nostro Dna, creato l’anno scorso e che dobbiamo ricreare quest’anno con i nostri ragazzi su cui abbiamo puntato”.
Domani si prevedono circa 10mila spettatori, di cui 1288 anime giallorosse nel settore ospiti (il dato della prevendita). “Sono contento che domani ci sarà una grande cornice, soprattutto per il nostro pubblico. Ci saranno anche molti tifosi del Catanzaro che conosco. Ma siamo preparati. Queste partite moralmente ci servono per farci crescere, i campi difficili che abbiamo affrontato nelle prime giornate penso che ci hanno fatto bene. Ai ragazzi ho detto che dobbiamo mettere ancora più furore agonistico rispetto alla Juve Stabia”.
In sala stampa, Dionigi ha anche fatto riferimento alla sua esperienza giallorossa. “Conservo un aneddoto: ai tifosi del Catanzaro ho regalato la vittoria nel derby contro il Cosenza per 1-0, sono ricordato per questo e spesso mi scrivono perché vinsi il derby”. Di stagioni ne sono passate, domani il Catanzaro di Aquilani ancora a secco di vittorie. “Tutte le partite sono per vincere. In B non ce ne sono facili, ogni squadra e specialmente quelle di alta classifica vengono qui per fare la partita. Ci sono fasi in cui avremo da soffrire e altre dove poter dire la nostra. Il Catanzaro si esprime molto bene, fa molto palleggio, si muove tra le linee con tanti giocatori e questo ci farà fare fatica, ma se restiamo compatti saremo in grado di reggere l’urto”.



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