Koffi croce e delizia, il Bari ringrazia: ko interno delle Aquile e niente record assoluto. Ai playoff ci sarà l’Avellino!

Koffi croce e delizia, il Bari ringrazia: ko interno delle Aquile e niente record assoluto. Ai playoff ci sarà l’Avellino!

Con un roster profondamente ridisegnato, le Aquile imbeccano una sconfitta indolore. Buona prima parte di gara da parte dei ragazzi di Aquilani che però vengono puniti oltremodo da un Bari cinico e fortunato. L’ultima di B consegna la sfidante del turno preliminare: sarà l’Avellino degli ex Biasci e Sounas

Una serata di fuoco. Catanzaro e Bari si affrontano al “Ceravolo” nell’ultimo incrocio di una regular season intensa, tanto imprevedibile quanto emozionante: d’altronde la B non poteva esimersi da 90 minuti in cui sono ancora gioco quasi tutti i verdetti.

E la serata di Catanzaro può regalare ancora molte sorprese. Contrariamente a quanto si possa immaginare, non è soltanto una partita che interessa il Bari. Certo, i ragazzi di mister Longo chiedono strada al Catanzaro già pago del quinto posto – e con la testa al turno preliminare dei playoff – in cerca di punti vitali per evitare la retrocessione diretta. Ma anche i giallorossi vogliono chiudere bene davanti al proprio pubblico provando a inseguire un duplice record: quello di punti assoluti in un campionato di Serie B e di striscia di risultati utili consecutivi tra le mura amiche sempre nel torneo cadetto. Statistiche, entrambe, al momento eguagliate ma che possono dopo stasera recitare il ruolo di primato in una stagione che – per certi versi, dopo le difficoltà iniziali – è cresciuta a dismisura.

Aquilani giocoforza tocca mano con profondità al suo roster, concedendo riposo ai big (puntando sul recupero di Iemmello in vista di martedì) e dando al contempo modo di testare nuove soluzioni. In porta si segnala l’esordio del secondo Christian Marietta, inedita cerniera difensiva composta da capitan Brighenti, Bashi e Verrengia; in mezzo Rispoli e Buglio con Pompetti mentre sulle fasce ad agire D’Alessandro ed Esteves. Davanti spazio a Koffi e Oudin. Il Bari, invece, si affida a Moncini e Rao con Dorval e l’ex Pagano a inventare trame utili alla causa.

Serata gradevole al “Ceravolo”, con 8614 spettatori di cui 533 giunti da Bari. I ragazzi di Aquilani scenderanno in campo con la nuova terza maglia, valida per il prossimo anno, annunciata nelle scorse ore e per omaggiare l’artista Rotella.

Verrengia apre, Koffi sciupa e il Bari rimonta con due lampi

A fare la partita è il Catanzaro che si dimostra volitivo sin dalle prime battute di gioco: teso e contratto il Bari che aspetta dietro. Azione corale dei giallorossi al 10’, Oudin disegna un traversone delizioso che taglia in diagonale l’area del Bari: non ci arriva Esteves sul secondo palo.

Ma un minuto dopo il Catanzaro passa. Ripartenza giallorossa: Rispoli appoggia a D’Alessandro che converge verso il centro e disegna un cross arcuato su cui si avventa Verrengia che di testa spizza quel tanto che basta per sorprendere Cerofolini. Passiva la retroguardia barese nella circostanza, vantaggio Catanzaro.

Si diverte la squadra di Aquilani, sempre pericoloso sull’out di sinistra. Koffi sponda per Rispoli che si fa spazio sulla trequarti, arriva al limite e calcia forte a giro sul secondo palo: Cerofolini si esalta, spedendo la palla in corner e salvando i suoi (14’). Cominciano a fioccare petardi nel settore ospiti da parte dei tifosi ospiti. Ammonito al quarto d’ora Buglio, reo di un fallo sulla trequarti ai danni di Tomas Esteves.

Lo svantaggio non sembra scuotere il Bari, al netto di un Catanzaro che gioca la sua partita con personalità mostrando anche ai più scettici la professionalità dei ragazzi di Aquilani che non avrebbero regalato nulla. Al 22’, però, il Bari trova il pareggio in maniera estemporanea: rimpallo vinto sulla propria trequarti, lo spiovente per Rao che guadagna il fondo campo e serve Moncini che impatta: la palla sbatte su Marietta che non riesce a trattenere e la palla si deposita in rete per l’1-1.

Giallo per Piscopo al 26’, reo di aver fermato un’interessante transizione di D’Alessandro a campo aperto. Timidi proteste al 27’ da parte del Bari: mischia in area di rigore Catanzaro, deviazione di Esteves che favorisce l’inserimento di Maggiore ostacolato da Brighenti e cade a terra. Il centrale ospite chiede il penalty ma l’arbitro Sozza dà ragione al capitano giallorosso. Sprint dell’ex Pagano al 29’, il suo servizio non viene raccolto in area da nessun compagno.

Si impegna il Bari, rinfrancato dal pareggio, al netto di un Catanzaro che fatica ora a impostare in maniera pulita le sue giocate. Si iscrive al match Koffi, minuto 33: assist illuminante di Oudin per l’attaccante che entra in area e a tu per tu manca il guizzo per affondare il colpo. Decisivo il contatto di Odenthal che ostacola Koffi non consentendogli di calciare con coordinazione. La palla tocca l’esterno della rete dopo una deviazione, sul corner successivo Pompetti (lasciato solo) manca l’impatto con la testa. Grossa chance per i giallorossi.

Il Bari si salva, ancora, al 37’. Incredibile l’errore di Koffi: leggerezza di Piscopo che manda in campo aperto D’Alessandro il quale, a tu per tu, appoggia per Koffi che a porta vuota manda fuori. Davvero clamoroso l’errore di Koffi.

Gol mangiato, gol subito. Rimessa laterale a favore del Bari: Nikolau batte la rimessa, Esteves interviene di testa consegnando involontariamente la palla a Piscopo che – senza pensarci due volte – si coordina al volo e di sinistro trafigge Marietta (39’). Catanzaro sotto, punito dalle uniche due occasioni (piuttosto causali) del Bari.

Fallo di Piscopo in mezzo al campo su Rispoli al 42’, Sozza non ravvisa gli estremi del secondo giallo: intervento a palla lontana per il difensore goleador, che ha rischiato l’espulsione.

Torna in avanti il Catanzaro in chiusura di primo tempo, alla ricerca del pareggio. Ma dopo quasi due minuti di recupero Sozza manda tutti negli spogliatoi.

Torna in avanti il Catanzaro in chiusura di primo tempo, alla ricerca del pareggio. Ma dopo quasi due minuti di recupero Sozza manda tutti negli spogliatoi.

Il Catanzaro fa la partita ma a segnare è ancora il Bari

Non si registrano cambi a inizio ripresa. Il Catanzaro sembra ripartire con volitività ma è il Bari a punire ancora. Fa tutto bene Dorval che disegna dall’out di sinistra uno spiovente preciso sul palo opposto: arriva di gran carriera Piscopo che, perso da Verrengia e D’Alessandro, colpisce a rete per il 3-1 Bari. Errore piuttosto importante della retroguardia giallorossa.

Aquilani cambia subito operando un triplo cambio: fuori Esteves, Buglio e Brighenti. Dentro Alesi, Di Francesco e Cassandro. Si muove bene Di Francesco che prova a dare maggiore ritmo alla manovra giallorossa, manchevole tuttavia di precisione. Il Bari ringrazia: serata finora nelle migliori previsioni per i ragazzi di Longo.

Bari ancora vicino al gol. Serie di batti e ribatti, Moncini arpiona la sfera e calcia in porta trovando la deviazione di un difensore giallorosso: rimpallo che favorisce Rao il quale scarica nuovamente verso la porta di Marietta mandando alto sopra la traversa (59’).

Episodio chiave al 67’. Discesa di Alesi che guadagna campo, serve Di Francesco che la mette in area: la palla viene colpita da Dorval – anticipando il tentativo di D’Alessandro -, la sfera carambola su Koffi che non riesce a spingerla in rete: Cerofolini, aiutato dal palo interno, respinge l’insidia (69’). Il check del Var, non essendoci la Goal Line Technology in B, conferma la decisione di Sozza. Doppio cambio di Longo che rileva Tomas Esteves e Piscopo, dentro Mone e Artioli.

Aquilani manda in campo Liberali al posto di Oudin. Proprio Liberali disegna un pallone perfetto per Cassandro che tenta di colpire a rete, trovando però un reattivo Cerofolini (72’). Risponde il Bari con un ancora pericoloso Moncini, che brucia il tempo a Verrengia e impatta di testa non trovando la porta (74′).

Attacca, anche se non senza mordere, il Catanzaro a fronte di un Bari che gestisce con ordine. Ancora cambi al 78′: fuori Moncini e dentro Cuni sponda Bari; finisce la gara di D’Alessandro tra le fila di casa e inizia quella di Nuamah. 

Continua ad attaccare il Catanzaro, vicino al gol con Alesi: sinistro secco dal limite del cuore dell’area di rigore, Cerofolini si distende e smanaccia la sfera (84′). Maggiore lascia spazio a Dickmann che commette fallo su Bashi nell’ultimo forcing dei giallorossi. Calcio di rigore decretato da Sozza: dal dischetto si presenta Koffi (chiesto a gran voce dal pubblico) che si riscatta segnando per il 2-3 finale. Al triplice fischio esulta la panchina del Bari: i galletti si guadagnano così la possibilità di salvarsi dai playout dove affronteranno il Sudtirol. Per il Catanzaro una sconfitta indolore: martedì sarà un’altra storia. Contro l’Avellino per inseguire, per il terzo anno di fila, un sogno. Il Sogno. 

Commento all'articolo

Il Giallorosso nel cuore