ILG News – SALA STAMPA Aquilani: “Primo tempo brutto, siamo stati apatici. Liberali? Siamo trenta giocatori, se iniziamo con questo giochino non ne usciamo più”
Le voci dei protagonisti dalla sala stampa del “Nicola Ceravolo” dopo la sfida tra Catanzaro e Carrarese terminata in parità
Aquilani, il commento dopo il terzo pari di fila

Alberto Aquilani ha commentato in sala stampa il pareggio emerso dopo la sfida con la Carrarese di mister Calabro. “Sono d’accordo che nel primo tempo siamo stati lenti e impacciati nelle manovre di gioco e poi nella ripresa siamo stati più dinamici. Non sono d’accordo su quello che ha detto Calabro – riferendosi alle dichiarazioni del tecnico della Carrarese, qui sotto l’intervento integrale – Non ci aspettavamo un primo tempo così apatico, tanti errori e ripartenze prese. Questo è un gioco per cui ci vuole più coraggio e qualità: nella ripresa sono uscite le qualità individuali, mi auguro che ripartiamo dal secondo tempo. I cambi ci hanno dato qualcosa, sicuramente quella qualità individuale che in queste partite deve uscire. Iemmello più avanzato è una soluzione”.
Catanzaro privo di idee in campo: è preoccupante averlo visto così dimesso nel primo tempo? “Del primo tempo non sono soddisfatto io e neanche i ragazzi. Il campionato è difficile, anche le squadre che pensate voi siano meno blasonate del Catanzaro sono buone squadre, allenate bene, con giocatori di qualità. Io dico che la partita dura 90 minuti, il primo tempo è stato brutto: lo sappiamo, ne prendiamo atto, lavoriamo finché miglioriamo questo aspetto. Dobbiamo avere una proposta di gioco più fluida, con più ritmo“.
Il “caso” Liberali irretisce Aquilani: “Se entriamo in questo giochino non ne usciamo più”
Sull’ingresso dei nuovi arrivati: “Oudin è arrivato in condizione approssimativa visto che non si è allenato a Lecce ma oggi ci ha fatto vedere una qualità che ci darà una grande mano”. Diverse scelte possibili, tranne Liberali in queste prime uscite: “Come non gioca lui, non gioca Alesi, come lui Seha, non ha giocato Brighenti e Petriccione per due partite. Sono tanti giocatori a disposizione, c’è chi mi ferma e chiede che giochi uno o l’altro. Siamo trenta giocatori e se entriamo in questo giochino non ne usciamo più. Liberali è un giocatore che ho voluto io, che io voglio che diventi giocatore vero nel tempo. Cissè era da cambiare? Non sapete neanche chi era, ha fatto una gran partita, è un giocatore forte e stasera lo ha dimostrato. Son tanti bravi, io devo scegliere all’interno della squadra quelli che sono più idonei. Faccio bene? Non lo so, forse c’avrai ragione te (si riferisce al collega che ha chiesto il non utilizzo di Liberali, ndr). Finché ci sto le scelte le farò io: sui risultati avete ragione, volevamo di più”.
Calabro: “Non è stata una gara equilibrata, occasione di Cicconi eclatante”

Mister Calabro non è tanto d’accordo con l’adagio di un punto a testa, all’insegna dell’equilibrio: “Gara equilibrata non direi – la riflessione dell’ex tecnico delle Aquile, da tre anni sulla panchina dei toscani – Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, nel secondo bene. Questo ci ha portato a prendere tre legni, di avere delle situazioni pericolose a inizio gara, con Cicconi, e nel secondo tempo. Venire a Catanzaro e avere l’opportunità di vincere non è semplice e se succede vuol dire che hai fatto una grande gara. Al rientro in campo non ho visto il gol del Catanzaro e devo ancora capire perché abbiamo preso quella rete. Poi non è stato semplice perché il Catanzaro quando gioca di rimessa ha dei calciatori che hanno gamba che ti possono fare male: lì siamo stati bravi ad amalgamarci. Nel secondo tempo sapevamo che Iemmello e Cissè venissero incontro, dovevamo togliere a loro queste risorse di palleggio solo andando alti. La partita poi siamo riusciti a pareggiarla, non abbiamo capitalizzato l’occasione di Cicconi che secondo me è eclatante. Sono contento della gara e della prestazione comunque“.
Sull’avvio importante dei marmiferi (cinque punti in tre gare), finora imbattuti: “Mi aspettavo questo trend, non perché sono presuntuoso. La vittoria di La Spezia mi aveva dato un segnale incoraggiante. Quello che avevamo pensato di migliorare in corso d’opera con il mercato ci sta dando ragione, anche se dobbiamo fare altrettanto bene in casa”.
Cissè: “Questo punto è giusto per iniziare e andare avanti”

In sala stampa prende parola anche Alphadjo Cissè, apparso uno dei migliori in campo. “Sono molto contento della mia prestazione e anche della squadra, anche se nel primo tempo siamo stati un po’ timidi. Siamo usciti poi nel secondo tempo. Ci prendiamo questo punto e pensiamo alla prossima. La mia occasione? Mi spiace non aver segnato, però sono sicuro che prima o poi arriverà”. E sul feeling con Iemmello: “Mi trovo molto bene con lui, ha esperienza e aiuta i più giovani. Questo ci permette di lavorare bene”.
Cosa è successo nel primo tempo? “Può capitare, loro (la Carrarese, ndr) sono venuti fuori molto forte. Ma la squadra sta costruendo molto bene, siamo venuti fuori nella ripresa: questo punto è quello giusto per iniziare e andare avanti”.



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