Un pareggio che sa di ripartenza, in attesa delle mosse di mercato | Il Punto
Dopo le due sconfitte consecutive era necessario fare punti e ricominciare la marcia verso l’acquisizione del primo obiettivo stagionale. Il match con la Sampdoria ha confermato la poca incisività delle Aquile nella fase offensiva: una gara giocata a ritmi bassi soprattutto nel primo tempo e per buona parte della ripresa, con una coda un po’ più frizzante dovuta all’apporto di un Liberali particolarmente brillante ma – a tratti – troppo innamorato della palla. Il mese di gennaio rappresenta da sempre un fisiologico stand by per le Aquile. È accaduto anche nelle precedenti stagioni e le voci di mercato non giovano alla concentrazione dei protagonisti.
Una sfida che comunque è servita a rinnovare l’amicizia con i blucerchiati con i quali i supporter giallorossi hanno offerto in campo e fuori un bel momento di condivisione che esalta lo spirito con il quale si dovrebbero vivere gli eventi calcistici. In campo le squadre, reduci dalle ultime esperienze non proprio positive, si sono equivalse pareggiando anche le occasioni avute. La poca verve in fase di costruzione di gioco è stata determinata dalla presenza del solo Petriccione e dalla contestuale assenza dell’influenzato Pontisso. Le timide prestazioni di Iemmello e Cissè non hanno illuminato il gioco così come è accaduto nella fase di campionato prenatalizia. Due sussulti (Pittarello e Cisse) e nulla più fino all’’ingresso di Liberali e Pandolfi, scelta che ha prodotto una decisa vivacità di manovra.

Nelle ultime prestazioni il capitano ha offerto prestazioni opache ma Pietro Iemmello rappresenta un patrimonio vitale per le fortune delle Aquile e siamo certi che insieme al mister e ai compagni saprà ritrovare la ricetta giusta per guadagnare le occasioni da tre punti. Le chiacchiere di mercato hanno inevitabilmente coinvolto Alphadjo Cissè che da qualche partita ha offerto prestazioni non all’altezza. Insomma, urge mettere ordine nel progetto giallorosso nell’ultimo spezzone di mercato invernale: un attaccante degno di tal nome, un laterale per la fascia sinistra e almeno un difensore rappresentano le priorità . Con un Cisse in meno ma con un Liberali in più….

La trasferta di Bolzano si prospetta molto più insidiosa di quanto la classifica possa suggerire. La squadra di Castori, da sempre cliente scomodo per i giallorossi, ha strapazzato letteralmente il Padova fornendo una prestazione più che convincente, fatta di pressione e condizioni atletiche eccellenti. Un osso duro e un campo ostico che richiederà la massima attenzione da parte di Iemmello e compagni chiamati ad offrire una performance convincente. Il campionato entra nella fase calda che delineerà il futuro della stagione: dopo i due stop e il pareggio interno che sa di ripartenza, ora sarà importante riconquistare la mentalità giusta al servizio dell’obiettivo da raggiungere.
Avanti tutta Catanzaro, urge ricominciare a credere in se stessi!



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