Aquilani e l’insidia Cesena: “Non facciamoci condizionare dal momento”
La presentazione della sfida in programma domani, sabato 21 marzo, alle ore 15
Aquilani dopo il rinvio: “Eravamo pronti per giocare”
Catanzaro, si torna in campo. Sul rinvio disposto contro il Modena (scelta la data del recupero, leggi qui la notizia) Alberto Aquilani ha affidato il suo pensiero ai microfoni ufficiali del club: “So soltanto che eravamo pronti a disputare quella gara, nonostante i ritmi serrati del calendario“. Si riparte dunque dal successo esterno di Padova, dove i giallorossi hanno conquistato l’intera posta in palio. “Una partita – prosegue – che ci ha offerto spunti interessanti: in alcune situazioni riusciamo a fare ottime cose, mentre in altre possiamo ancora migliorare. In settimana ci siamo concentrati proprio su questi aspetti, per arrivare al meglio alla gara di domani”.
Le parole pre-Cesena
Una sfida che mette di fronte alle Aquile una squadra non nel suo momento migliore, reduce anche da un recente cambio in panchina. “Se hanno cambiato allenatore significa che c’è qualche difficoltà , ma i valori restano: è una formazione importante, in zona playoff, che lotterà fino alla fine per restarci. Lo dico spesso: in Serie B non bisogna farsi condizionare troppo dal momento, perché ogni partita nasconde insidie. I risultati, giornata dopo giornata, lo dimostrano”.
A proposito del nuovo tecnico, Ashley Cole, Aquilani non nasconde la stima: “L’ho apprezzato molto da calciatore e sono convinto che la sua impronta si vedrà . Il cambio in panchina rappresenta un’insidia in più, perché potrebbe portare modifiche al loro assetto tattico. Dovremo essere bravi a cogliere subito eventuali novità . Ma, soprattutto, sarà fondamentale restare concentrati su noi stessi, proseguendo il percorso di crescita e maturazione visto nelle ultime partite“. Senza guardare troppo oltre, il messaggio finale è chiaro: “Da qui alla fine del campionato dobbiamo pensare a una partita alla volta, con l’obiettivo di vincerne il più possibile e continuare a migliorarci. Solo alla fine vedremo cosa avremo meritato”.
Cole, la presentazione pre-Catanzaro
Aria nuova a Cesena con i romagnoli che hanno deciso di cambiare guida tecnica: è Ashley Cole il volto dei bianconeri, alla ricerca di interrompere il digiuno di vittorie. “Secondo me dobbiamo capire che se questa squadra avesse vinto le ultime otto partite io non sarei seduto qui ora – il suo pensiero riportato sul sito del Cavalluccio – Questo significa che qualcosa è andato storto e che la squadra è in un momento di difficoltà . Questo è quello che bisogna capire. Io sono arrivato e ho cercato di smuovere le cose, perché questo è il calcio, no? Ora il mio lavoro è quello di preparare al meglio la squadra e di preparare i giocatori sotto il punto di vista mentale. Certamente voglio lasciare anche la mia impronta, ma la cosa più importante è che sia utile al club e ai giocatori”.
Mentalità è il diktat: “Se ho apportato troppi cambiamenti dopo soli due giorni di lavoro con la squadra? È un’ottima domanda ma, valutando la squadra dopo il pareggio di sabato con il Frosinone, penso che fosse importante mettere il mio timbro sulla squadra, seppur questo volesse dire cambiare stile di gioco. Secondo me le formazioni sono adattabili. Sicuramente ho commesso un errore per quanto riguarda quello che ho chiesto agli esterni, ma durante l’allenamento i giocatori mi hanno dimostrato che sono in grado di capire e di modificare il loro gioco. Io devo essere diverso. Non posso arrivare in questo grande club ed essere uguale a tutti gli altri. Capisco il senso di quello che dici e lo accetto, ma in fine dei conti devo fare dei cambiamenti. Non posso mettere cinque difensori e aspettare che siano le altre squadre a fare il loro gioco. Dobbiamo essere più aggressivi e dobbiamo essere aperti al cambiamento: questo è il mio lavoro e devo assicurarmi che la squadra e i giocatori lo capiscano, per cambiare mentalità il più presto possibile”.



Commento all'articolo