Il “Ceravolo” pronto a cambiare volto: parte la corsa al nuovo stadio delle Aquile

Il “Ceravolo” pronto a cambiare volto: parte la corsa al nuovo stadio delle Aquile

Il percorso di rinnovamento dello stadio “Nicola Ceravolo” compie un passo decisivo ed entra nella fase operativa. Il Comune di Catanzaro ha infatti avviato la procedura di gara per affidare sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione degli interventi di riqualificazione dell’impianto. Il valore complessivo dell’appalto supera i 7,1 milioni di euro e comprende l’intero iter, dalla definizione progettuale fino all’esecuzione dei lavori. La parte più consistente riguarda proprio il cantiere, mentre circa 1,6 milioni sono destinati alla manodopera, evidenziando l’attenzione anche alle ricadute occupazionali.

La selezione dell’impresa avverrà tramite il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con l’obiettivo di individuare la proposta capace di coniugare al meglio qualità tecnica ed efficienza economica. Il progetto preliminare, già elaborato dalla società “Sportium”, rappresenta il punto di partenza dell’intervento.

A garantire la copertura finanziaria è il finanziamento regionale da 9 milioni di euro stanziato nell’aprile 2025. Dopo la consegna del progetto di fattibilità tecnico-economica, l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita ha accelerato l’iter, puntando a ridurre tempi e impatti per la comunità. Le scadenze previste sono particolarmente stringenti: trenta giorni per sviluppare il progetto esecutivo e poco più di cento giorni consecutivi per portare a termine i lavori. Una tempistica sfidante, che riflette la volontà di restituire rapidamente alla città uno stadio rinnovato e pienamente funzionale.

L’obiettivo è trasformare il “Ceravolo” in un impianto moderno da circa 16.000 posti, conforme agli standard di CONI, FIGC e UEFA e capace di ospitare eventi sportivi di rilievo. La prima fase riguarderà la ricostruzione completa della Curva Ovest, destinata a diventare il cuore del tifo giallorosso, con maggiore capienza e una configurazione più vicina al campo. Successivamente si interverrà sulla Tribuna, con la realizzazione di una copertura senza pilastri per migliorare visibilità e comfort. In questa fase saranno introdotte anche soluzioni orientate alla sostenibilità, tra cui l’installazione di pannelli fotovoltaici. Oltre al valore tecnico, il progetto conserva una forte dimensione simbolica: il “Ceravolo” è infatti uno degli stadi storici ancora in attività in Italia e rappresenta un punto di riferimento per la città e per i tifosi del Catanzaro. La riqualificazione si inserisce così in una più ampia strategia di rigenerazione urbana e sociale dell’area.

Il bando, infine, impone requisiti rigorosi alle imprese partecipanti, che dovranno dimostrare solidità economica e competenze adeguate, oltre a garantire il rispetto dei contratti collettivi nazionali del settore edilizio. Con l’avvio della gara, prende forma concreta il nuovo “Ceravolo”: un investimento strategico pensato per unire tradizione e innovazione e proiettare lo stadio nel futuro della città, in sintonia con le ambizioni della proprietà giallorossa.

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