Catanzaro, all’Arena Garibaldi un tabù lungo quasi novant’anni: tredici sfide senza vittorie

Catanzaro, all’Arena Garibaldi un tabù lungo quasi novant’anni: tredici sfide senza vittorie

Quasi novant’anni di attesa! È questo il lungo digiuno che il Catanzaro proverà a interrompere all’Arena Garibaldi, uno stadio che nella storia dei giallorossi rappresenta ancora un autentico tabù.

Il primo confronto sul campo del Pisa risale infatti alla stagione 1936-37 e, da allora, il Catanzaro non è mai riuscito a conquistare l’intera posta in palio in Toscana. Tredici precedenti complessivi tra Serie A, Serie B e Serie C, con un bilancio di sei vittorie nerazzurre e sette pareggi. Ventidue le reti realizzate dal Pisa, appena otto quelle messe a segno dai giallorossi.

Negli ultimi anni, però, il Catanzaro è riuscito a interrompere la tradizione delle vittorie pisane. Gli ultimi tre confronti disputati all’Arena Garibaldi si sono infatti conclusi in parità, a conferma di un equilibrio ritrovato, anche se la prima vittoria giallorossa sul campo del Pisa continua a restare un appuntamento con la storia.

Le due sfide più recenti risalgono al 2024. Il 26 aprile andò in scena uno spettacolare 2-2, con Alberto Aquilani sulla panchina nerazzurra. Pochi mesi più tardi, il 30 ottobre, il Catanzaro fermò invece sullo 0-0 il Pisa di Filippo Inzaghi, lanciato verso quella promozione in Serie A che sarebbe poi arrivata al termine della stagione.

Il muro giallorosso ferma il Pisa di Inzaghi

Il 30 ottobre 2024 il Pisa si presentava all’appuntamento nelle zone alte della classifica e con l’obiettivo di continuare la propria corsa verso la promozione. Il Catanzaro, però, riuscì a resistere.

I nerazzurri crearono diverse occasioni e videro anche annullarsi una rete, ma non riuscirono mai a trovare il varco giusto contro una squadra giallorossa compatta e attenta davanti alla propria area.

Nel finale gli ospiti rimasero anche in dieci uomini per l’espulsione di Pompetti, ma il Pisa non riuscì comunque a sfruttare la superiorità numerica per trovare il gol decisivo. Lo 0-0 fu uno dei pochi risultati della stagione in cui la squadra di Inzaghi non riuscì a trasformare la propria supremazia territoriale in una vittoria.

Un pareggio che, tuttavia, non rallentò in maniera significativa la corsa dei nerazzurri verso la Serie A.

Pontisso e Ambrosino, poi la rimonta di Moreo e Marin

Ancora più spettacolare fu la sfida del 26 aprile 2024. Pisa e Catanzaro diedero vita a una delle partite più intense e divertenti della stagione.

I giallorossi partirono fortissimo. Dopo appena due minuti Pontisso portò avanti il Catanzaro sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Pisa provò a reagire e costruì diverse occasioni, ma nella ripresa fu ancora la squadra calabrese a colpire: al 64’ Ambrosino firmò il raddoppio in contropiede, facendo sognare il colpo esterno.

La formazione di Aquilani, però, non si arrese. Al 74’ Stefano Moreo, entrato dalla panchina, riaprì la partita con un colpo di testa. Sette minuti più tardi arrivò il pareggio di Marius Marin, autore di una conclusione dalla distanza che fissò il risultato sul 2-2.

Il centrocampista rumeno lasciò il campo poco dopo, al termine di una gara giocata con grande intensità. Sugli spalti erano presenti 8.525 spettatori, record stagionale per l’Arena Garibaldi.

L’ultima vittoria del Pisa risale al 2012

Per ritrovare l’ultimo successo del Pisa contro il Catanzaro bisogna tornare indietro al 28 ottobre 2012, in Serie C. Sulla panchina giallorossa sedeva Francesco Cozza, che nella stagione successiva sarebbe diventato proprio allenatore dei nerazzurri.

Fu il Catanzaro a passare per primo in vantaggio, sotto una pioggia battente, grazie a un’autorete di Mingazzini. Nella ripresa, però, il Pisa allenato da Alessandro Pane cambiò completamente volto alla partita.

Favasuli trasformò il calcio di rigore del pareggio, poi Antonio Buscé firmò il sorpasso. Nel finale arrivarono ancora le reti di Favasuli e Perez, per il definitivo 4-1 che consentì ai nerazzurri di salire al secondo posto in classifica.

La stagione successiva, invece, la sfida terminò senza reti. Uno 0-0 particolare, segnato dal ritorno in maglia nerazzurra di Daniele Mannini e dalla presenza di Francesco Cozza sulla panchina del Pisa. Un’esperienza, quella dell’ex tecnico giallorosso sotto la Torre, destinata però a durare meno di tre mesi.

Dal 1936 a oggi: una storia tutta in salita

Il primo Pisa-Catanzaro della storia risale alla stagione 1936-37 e si concluse con un netto 5-1 in favore dei nerazzurri. Grande protagonista fu Angelo Pomponi, autore di una tripletta. Nel secondo dopoguerra arrivarono altri due successi pisani per 2-1. Il primo in Serie C, nella stagione 1953-54, il secondo in Serie B nel 1965-66.In quest’ultima occasione fu il Catanzaro a passare in vantaggio grazie all’ex Gianni Bui, ma nella ripresa Castellani e Cosma completarono la rimonta del Pisa.Un anno più tardi arrivò un altro pesante 5-1. Dopo l’autorete di Marini, si mise in evidenza Ariedo Braida, autore di una doppietta. A completare il successo nerazzurro furono Manservisi e Pier Luigi Galli, mentre Vitali firmò la rete della bandiera per i giallorossi.Nella stagione 1967-68, conclusa con la promozione in Serie A del Pisa allenato da Renato Lucchi, i nerazzurri superarono il Catanzaro per 1-0 grazie a un calcio di rigore trasformato da Piaceri.

Tanti pareggi e un solo precedente in Serie A

Sei vittorie del Pisa e sette pareggi: è questo il bilancio complessivo dei precedenti all’Arena Garibaldi. Ben cinque delle sette gare terminate in parità si sono chiuse senza reti.

Oltre agli 0-0 delle stagioni 2013-14 e 2024-25, si registrano quelli del 1969-70 e del 1970-71, entrambi in Serie B. Senza gol terminò anche l’unico confronto disputato in Serie A, nella stagione 1982-83. Il Pisa dominò a lungo la partita e colpì anche una traversa con l’uruguaiano Caraballo, in una delle sue rare apparizioni in campionato, ma il Catanzaro riuscì a difendere il pareggio. L’altro segno X risale al 4 febbraio 1990. Il Pisa passò in vantaggio con Piovanelli su calcio di punizione, prima della risposta di Lorenzo, che fissò il risultato finale sull’1-1. Al termine di quella stagione i nerazzurri conquistarono la promozione in Serie A, mentre il Catanzaro retrocesse in Serie C.

Un tabù da spezzare

Il bilancio storico dice che il Catanzaro non ha mai perso… perché, semplicemente, non ha mai vinto all’Arena Garibaldi. Ma gli ultimi precedenti raccontano anche un’altra storia: quella di una squadra giallorossa capace di uscire indenne dal campo del Pisa. Gli ultimi tre confronti in Toscana si sono infatti conclusi tutti in parità. Il Pisa è alla ricerca di una vittoria che manca dal 2012, mentre il Catanzaro proverà a trasformare finalmente uno dei tabù più longevi della propria storia in un ricordo. L’attesa dura dal 1936. Quasi novant’anni dopo, i giallorossi tornano all’Arena Garibaldi con un obiettivo chiaro: conquistare quella vittoria che, in tredici tentativi, non è mai arrivata.

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