Dalla cadetteria: la Samp sceglie a sorpresa Gregucci, Caserta a Bari se ne va in ritiro. Amministrazione giudiziaria per la Juve Stabia

Dalla cadetteria: la Samp sceglie a sorpresa Gregucci, Caserta a Bari se ne va in ritiro. Amministrazione giudiziaria per la Juve Stabia

Le ultime dalla Serie B, con panchine che scottano (vedi Catanzaro e Spezia) e quelle che hanno già virato su altri profili. Intanto a Castellamare di Stabia l’incubo delle infiltrazioni mafiose: gli scenari

La situazione di Samp e Bari

Sono giorni caldi in Serie B e non solo sul fronte giallorosso (le ultime sponda Catanzaro in questo articolo). Il campionato entra nel vivo e porta via con sé le prime panchine. Tra queste quella della Sampdoria che ha deciso di puntare sulla sorpresa Angelo Gregucci: diversi i nomi in lizza, salvo poi la decisione del club blucerchiato di virare su un profilo che già conosce l’ambiente Doria avendo ricoperto l’anno scorso il ruolo di collaboratore tecnico nel triumvirato con Lombardo ed Evani.

A Bari l’ex Fabio Caserta non se la passa altrettanto bene. Tanto che la società biancorossa ha deciso di mandare staff e squadra in ritiro, a partire da domani – mercoledì 22 ottobre – in quel di Castel di Sangro per preparare al meglio la sfida contro il Mantova di scena domenica 26 ottobre al “San Nicola”.

Amministrazione giudiziaria per la Juve Stabia

E’ notizia di oggi invece della Juve Stabia finita nell’amministrazione giudiziaria per infiltrazioni mafiose. L’accusa è gravissima: secondo gli inquirenti, pare che sia emerso un sistema di condizionamento mafioso dell’attività economica della società calcistica. “La Juve Stabia era mezzo della camorra per farsi pubblicità e gestire potere. Uomini del clan erano presenti in diversi servizi: dallo spostamento degli autobus alle ambulanze, dalla vendita di bibite a quella dei biglietti e controllo sicurezza nello stadio (gli steward, ndr). Pacchetto completo, i calciatori dovevano solo giocare, al resto pensava la camorra”, la spiegazione stamane del Procuratore di Napoli Nicola Gratteri.

Una decisione, quella dell’amministrazione controllata, che secondo chi indaga può solo che aiutare le Vespe a proseguire la stagione secondo i criteri della legalità. Ma al momento non è ancora dato sapersi quali saranno i reali scenari: tra le ipotesi il rinvio della gara del prossimo turno infrasettimanale contro il Bari al “Menti”.

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