Il Punto sulla Serie B: Il Palermo sfiora l’impresa ma il Modena mantiene il primato. Successi per Cesena e Monza che agganciano il Frosinone al terzo posto. Spezia sempre ultimo
Si chiude in parità (1-1) il big match del ” Barbera” tra Palermo e Modena. I rosanero vanno avanti nel primo tempo con Segre ma vengono raggiunti nella ripresa dalla squadra di Sottil(autogol di Bereszynski) che conserva così la vetta della classifica. Un Monza ordinato e attento, nonostante un grande brivido finale, espugna lo Stirpe battendo di misura il Frosinone. Al “Picco” di La Spezia passa il Cesena in rimonta per 1-2, con lo Spezia nuovamente contestato dai propri tifosi e rimane ultimo in classifica mentre il Cesena aggancia Frosinone e Monza al terzo posto. Inizia con un pari il cammino bis di Alessio Dionisi sulla panchina dell’Empoli. Gli azzurri soffrono e strappano un punto importante contro un Venezia bello, ma non troppo incisivo e anche sfortunato. La Juve Stabia conquista il secondo successo casalingo consecutivo nel derby contro l’Avellino, costretto alla sconfitta dopo sei risultati utili consecutivi. La Reggiana sogna con la seconda vittoria consecutiva dopo quella di Cesena e si porta in zona Playoff con 12 punti. Non bene il Bari, rimane a 6 punti e la stagione dopo la vittoria col Padova dello scorso turno non decolla. Pareggio(2-2) e tante emozioni all’Adriatico tra Pescara e Carrarese. Il Posticipo dell’Ottava giornata tra Catanzaro e Padova al ” Ceravolo” finisce con una vittoria di misura per i veneti che sfruttano gli errori dei calabresi facendo bottino pieno. Un punto ciascuno tra Mantova e Sudtirol che non accontenta nessuno, in particolare la squadra di casa che sul proprio taccuino ha preso due pali e una traversa. Una prima volta storica per la Virtus Entella che vince una partita che mai in 112 anni di storia aveva avuto il piacere di disputare in gare ufficiale.
Palermo-Modena 1-1: Il Modena esce imbattuto dal Barbera
Partita equilibrata con buon possesso palla da parte del Modena che ci prova con più insistenza. Al 12′ rischia la retroguardia rosanero con un pericoloso tiro di Sersanti. Al 16′ la risposta dei padroni di casa con cross di Palumbo e stacco di testa di Diakité che non trova la porta. Al 25′ destro dell’ex Di Mariano da centro area parato da Joronen sotto la traversa. Al 32′ il Palermo la sblocca: Segre vince un rimpallo in area e supera Chichizola con un destro nell’angolino basso. Al 44′ ancora Palermo insidioso con Augello, autore di un ottimo cross da sinistra per Brunori che conclude di poco a lato. Nella ripresa ci prova di più il Modena, al 10′ cross di Zamparo e colpo di testa di Gliozzi con palla indirizzata all’angolino, para Joronen. Al 29′ Pyythia impegna severamente il portiere di casa con un tiro potente in area, che l’estremo difensore mette in angolo. Al 75′ il pareggio dei canarini: colpo di testa di Adorni e palla colpita da Bereszynski che infila la propria porta sotto l’incrocio. la squadra di Pippo Inzaghi prova a reagire e al 35′ tentativo di Ceccarono con un tiro da fuori respinto in angolo da Chichizola. Un minuto dopo colpo di testa insidioso di Le Douaron su angolo di Palumbo.
Frosinone-Monza 0-1: Il Monza vince e aggancia il Frosinone
Nel corso della prima frazione di gioco sono gli ospiti a gestire meglio il pallino del gioco, arginando senza problemi le incursioni dei canarini, Al 4’Keita Balde col destro impegna Palmisani. Al 27′ è invece Birindelli dopo una pregevole azione corale ad impensierire l’estremo difensore di casa. Il Frosinone prova a reagire con un paio di conclusioni dalla distanza, ma al 38′ i ragazzi di mister Bianco trovano il vantaggio: Azzi dalla sinistra si accentra e lascia partire una potente conclusione che si stampa sul palo, con la sfera però che di rimbalzo termina a centro area dove il più lesto di tutti è Keita Balde a ribadire nella porta sguarnita. In avvio di ripresa i padroni di casa approcciano con un piglio diverso ed al 50′ Calò impegna Thiam con un destro dal limite. Il Monza si difende con ordine e prova a ripartire . Al 76′ dopo un’azione di rimessa, Petagna incrocia con il destro e chiama Palmisani ad un buon intervento. Nel finale Ciurria si divora il raddoppio, ma negli ultimi secondi Zilli sfiora il pari colpendo un palo clamoroso a Thiam battuto.
Spezia-Cesena 1-2: Cesena formato trasferta. Doppietta di Frabotta a La Spezia
Parte forte lo Spezia che va subito in vantaggio con un gol di Lapadula, bravo ad anticipare il portiere su cross di Aurelio. La gara è molto vivace, gli ospiti vanno vicino al gol con Blesa che però sull’uscita di Sarr scheggia solo il palo. Dall’altra parte il Cesena si salva su una combinazione Lapadula-Nagy che vede il tiro dell’ungherese respinto a pochi passi dalla porta. Ma sono sempre i calci piazzati la croce dei padroni di casa e proprio sugli sviluppi di un corner arriva il pari di Frabotta, più lesto di tutti a ricevere la sponda di testa di Ciofi sul primo palo. Pochi minuti dopo arriva anche il raddoppio degli ospiti: lo schema su piazzato manda al tiro lo stesso Frabotta dal limite dell’area con la sfera che si insacca a fil di palo con Sarr proteso in tuffo. Nella ripresa lo Spezia le prova tutte, anche tornando al 3-5-2 più congeniale, ma si erge a protagonista il portiere Klinsmann che per ben tre volte nega il gol a Salvatore Esposito. Il risultato non cambia più.
Empoli-Venezia 1-1: Dionisi esordisce con un pareggio
Sono i lagunari da subito a tenere in mano il pallino del gioco e a farsi pericolosi con due colpi di testa di Adorante. La banda di Stroppa trova il vantaggio al 35′ con uno schema ormai collaudato: cross dalla destra di Hainaut e palla in area per Adorante, che di testa schiaccia alle spalle di Fulignati. L’Empoli prova a reagire e dopo pochi minuti trova il pari: Ilie recupera palla e serve sul filo del fuorigioco Shpendi, che batte Stankovic in uscita con un perfetto rasoterra. Nella ripresa il Venezia prova, anche attraverso i cambi, a rimettere dalla sua parte il risultato, ma prima la traversa colpita col sinistro da Perez e poi Fulignati, che respinge il destro a giro di Sagrado, negano 1-2 ai lagunari. L’Empoli si fa vedere con un destro ravvicinato di Pellegri su cui è bravo STankovic, mentre nel finale Carboni spara alle stelle col sinistro dal limite dell’area una buona occasione.
Juve Stabia-Avellino 2-0: Derby campano alla Juve Stabia
I gialloblù di Ignazio Abate passano al 39′ sugli sviluppi di un angolo battuto da Maistro, la difesa respinge e dal limite un gran sinistro di Mosti fulmina Iannarilli. Il bis tre minuti dopo, sempre dalla bandierina, con Bellich da sottomisero abile a profittare di una uscita incerta di Iannarilli. Al ritorno dall’intervallo Biancolino ridisegna l’Avellino in versione più offensiva ma è la Juve Stabia ad andare vicino al tris, sempre sugli sviluppi da un calcio d’angolo, con un colpo di testa Varnier salvato da Crespi sulla linea.
Reggiana-Bari 3-1: Tris Reggiana con il Bari
Nel primo tempo 1-1: in extremis il mancino di Tavsan pareggia quello in girata di Moncini. Nella ripresa al 59′ l’episodio che fa cambiare tutto: Nikolaou prende la caviglia di Girma e dopo revisione al VAR viene espulso. Bozzolan prima e Lambourde dopo siglano il 2-1 e il 3-1. Ci sono anche gli spazi per il 4-1, vedi tentativi di Novakovich (Uno degli ex di giornata), ma manca la precisione. Granata in festa sotto la curva Sud, biancorossi a testa china sotto la nord che canta meritiamo di più.
Pescara-Carrarese 2-2: Il Pescara rimonta due gol
Dopo poco più di un minuto i toscano sono già in vantaggio, Zanon scatta sulla fascia destra e pennella al centro per Abiuso, che tutto solo spinge in rete da due passi il pallone dell’1-0. Il Pescara fa fatica a riorganizzarsi e l’undici di Calabro sfiora il raddoppio in varie circostanze. Solo nel finale gli abruzzesi creano i presupposti per il pareggio con Di Nardo e Valzania. Nella ripresa, come era accaduto in avvio di primo tempo, la Carrarese parte forte e trova il secondo gol con un gioiello di Hasa: pallonetto di esterno destro da fuori area che sorprende Desplanches. Lo 0-2 annichilisce i padroni di casa che sbandano in varie circostanze, ma al 29′, improvvisamente, il Pescara si rianima grazie a un’azione personale di Meazzi, subentrato a Squizzato durante l0intervallo. Il trequartista decide di fare tutto da solo, salta un paio di avversari con una serie di finte e trafigge Bleve con un preciso destro. Il gol galvanizza la squadra di Vivarini che sfiora anche il 2-2 con il neoentrato Caligara, al debutto con il Pescara, che in contropiede si fa 50 metri di campo e calcia a rete, ma l’estremo difensore dei toscani corregge la traiettoria in angolo. Il centrocampista del Sassuolo ci riprova qualche minuto più tardi su calcio di punizione (tiro respinto da Bleve). All’88’arriva il pareggio grazie al guizzo di Di Nardo, imbeccato da Okwonkwo. Nel recupero il Delfino va addirittura vicino al sorpasso, ma sarebbe stata una punizione eccessiva per la Carrarese.
Catanzaro-Padova 0-1: Il Padova espugna Catanzaro
Il posticipo dell’ottava giornata tra Catanzaro e Padova al “Ceravolo” finisce con una vittoria di misura per i veneti che sfruttano gli errori dei calabresi facendo bottino pieno. Già al 21′ un disimpegno sbagliato di Antonini fa scappare in campo aperto Lasagna che vede murata la sua conclusione da Pigliacelli. Più tardi arriva l’occasione anche per i padroni di casa, dopo una serpentina di Cisse e assist per Iemmello che al limite dell’area tira fuori. Al minuto 28 Verrengia è costretto ad alzare bandiera bianca lasciando il posto a Di Chiara. Ancora Pigliacelli salva i suoi due volte in pochi secondi, prima su Crisetig e poi su Lasagna. Ma sul successivo corner non può fare nulla sull’incornata di testa di Perrotta che, tutto solo al centro dell’area trova il palo-gol vincente. Per il Catanzaro si sarebbe anche l’occasione di pareggiare: Faedo atterra Pontisso e il fallo è punito con un calcio di rigore. Iemmello sul dischetto trova, però, la super risposta di Fortin. Nella ripresa i calabresi tengono il pallino del gioco, ma non riescono a sfondare il muro avversario. L’ultima opportunità è un tiro di Cisse deviato da Fortin. Il Catanzaro ancora senza vittorie, il Padova trova tre punti d’oro che la proiettano a metà classifica.
Mantova-Sudtirol 1-1: Al Martelli finisce in parità
Un punto ciascuno tra Mantova e Sudtirol che non accontenta nessuno, in particolare la squadra di casa che sul proprio taccuino ha preso due pali e una traversa. Il Sudtirol ha subito per lunghi tratti il gioco dei padroni di casa, ma sono stati i primi a passare in vantaggio. Nella ripresa i biancorossi hanno trovato il modo per rimettere in equilibrio il risultato. Al 3′ Poluzzi salva in angolo su preciso tiro all’incrocio dei pali di Paoletti. Al 17′ diagonale di Bragantini che va a sbattere sul palo a portiere battuto, la sfera finisce sui piedi di Martini che libera l’area. Al 31′ azione in velocità del Mantova con Trimboli che dal limite fa partire un diagonale che si stampa sulla traversa, la palla ritorna in campo e diviene preda di Bragantini che manda fuori di poco. Distrazione in fase difensiva del Mantova che al 39′ viene punita di testa da Pecorino ben servito da Simone Davì e posizionato a pochi passi dalla porta. Nella ripresa, Trimboli a tu per tu con Poluzzi al 49′ si fa parare il tiro da pochi passi dalla porta. Al 55′ il Mantova trova il pari con una pregevole azione in velocità conclusa in rete dal limite da Ruocco.
Virtus Entella-Sampdoria 3-1: L’Emtella scrive la storia 3-1 al Sannazzari nello storico derby contro la Sampdoria
Una prima volta storica per la Virtus Entella che vince una partita che mai in 112 anni di storia aveva avuto il piacere di disputare in gare ufficiale. Il Davide biancocelesti abbatte una Sampdoria non all’altezza della gara contro il Pescara. La squadra di casa impiega dieci minuti per capire che l’avversaria è in evidente difficoltà e fa fruttare la supremazia al 33′ angolo, Fumagalli dalla bandierina, stacco perfetto di Debenedetti che deposita la palla, di testa, sul palo più lontano. Il raddoppio segue a poca distanza: errore di Bellemo, Karic lancia nello spazio Di Mario con la linea Oriana ferma, Ghidotti esce alla disperata e lo abbatte. Rigore trasformato con tiro angolatissimo da Franzoni. Nel secondo tempo la Sampdoria non solo non riesce a reagire, ma rischia ripetutamente il terzo gol. Il solo Coda si guadagna la sufficienza con un tiro dal limite dei suoi, preciso come un colpo di rasoio. Tutto inutile perché su un’altra palla inattiva, all’85, Tiritiello, liberissimo in area piccola, appoggia in porta e chiude i conti.



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