In casa della capolista, Aquilani: “La sosta nasconde sempre dubbi, il Frosinone ci obbligherà ad alzare il livello”

In casa della capolista, Aquilani: “La sosta nasconde sempre dubbi, il Frosinone ci obbligherà ad alzare il livello”

Le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso in vista dell’attesa sfida di domani pomeriggio, sabato 10 gennaio, del “Benito Stirpe” che vedrà Iemmello e compagni affrontare i giallazzurri

Aquilani, le parole pre-Frosinone

Cinque vittorie di fila e tanto tanto entusiasmo. E’ stata una pausa dolce quella appena vissuta dal Catanzaro di mister Alberto Aquilani. I giallorossi possono continuare a regalarsi un sogno, contribuendo a riscrivere la propria storia – record di vittorie consecutive in un campionato di Serie B -, ma per farlo dovranno misurarsi in casa della capolista: il Frosinone.

Un impegno serio, che mette anche curiosità. “Abbiamo registrato dei miglioramenti importanti – afferma il tecnico ai microfoni ufficiali del club – e quindi ripartiamo da quei principi e dalle cose positive che abbiamo fatto vedere prima che finisse l’anno”. Al di là dell’avversario e del contesto, restano salde le fondamenta su cui il Catanzaro sta costruendo il proprio cammino. “Le nostre certezze sono l’umiltà, la voglia di migliorarsi sempre e di sacrificarsi. Sono questi i valori che riteniamo fondamentali per continuare a fare un buon percorso. Dopo una sosta – prosegue Aquilani – c’è sempre un po’ di dubbio su che tipo di partita possa nascere. Affrontiamo la prima della classe e questo significa misurarci con una squadra forte, che ci obbligherà ad alzare il livello di attenzione e di tutte le altre qualità di cui abbiamo parlato”.

Il Frosinone, pur diverso dalle altre big incontrate nel corso della stagione, si conferma come una formazione solida e continua nei risultati. “Ogni squadra ha le proprie caratteristiche, sono tutte diverse, ma la classifica dice che il Frosinone è quella che, al momento, sta facendo meglio”.

Sul mercato e il ritorno di Pompetti

“Il mercato inizia adesso, sarà un mese abbastanza lungo. Sono convinto che, se ci sarà da migliorare, miglioreremo. Saremo pronti in caso ci fosse l’opportunità ma sono molto contento di chi ho”. Infine, arrivano segnali incoraggianti dall’infermeria sul fronte Pompetti: “Sta meglio, è in fase di recupero e siamo molto vicini al suo rientro”.

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