“Match analysis”: la Reggiana, prossimo avversario delle Aquile

“Match analysis”: la Reggiana, prossimo avversario delle Aquile

Ventitreesima giornata di campionato per i giallorossi di mister Alberto Aquilani, impegnati in casa contro la Reggiana di Davide Dionigi.

Brutto KO contro il Sudtirol di mister Castori, un 2-1 che dove mette in risalto un inizio di anno 2026 secco di punti in trasferta. Ascoltando le tante voci degli addetti ai lavori, questo calo di attenzione sul rettangolo verde è dovuto alle tante voci di calciomercato che hanno creato disturbo agli atleti, non solo del Catanzaro.

La finestra del calciomercato inverale 2026 si è conclusa lunedì 2 alle 20:30 presso l’Hotel Sheraton di Milano. Avvolgendo i nastri, il Catanzaro ha effettuato tante uscite e poche entrate, scopriamole:

Da aggiungere alla griglia il richiamo dal prestito al Sorrento del terzino destro Marcello Piras, poi ceduto a titolo definitivo alla Vis Pesaro e richiamo dal prestito al Monopoli dell’ala sinistra Giovanni Volpe, nuovamente mandato in prestito al Giugliano in serie C.

Rinnovata la collaborazione con il match analyst della redazione, presentiamo il tecnico Dionigi e il suo credo tattico e tecnico.

Buona Lettura!!!

 

La 23° giornata di Serie BKT si apre venerdì sera con l’anticipo del match Cesena vs Pescara alle 20:30. Sabato pomeriggio alle 15:00 giocano in contemporanea Modena vs Sampdoria, Mantova vs Bari, Juve Stabia vs Padova, Frosinone vs Venezia – match di alta classifica, Carrarese vs Sudtirol e Catanzaro vs Reggiana al Nicola Ceravolo. Chiudono Palermo vs Empoli 17:15 e Spezia vs Entella alle 19:30. L’unico match in programma è domenica alle 15:00, Monza vs Avellino.

Prima di addentraci nel tema dell’articolo, la guida tecnica della Reggiana è una nostra conoscenza ex giallorossa. Per mister Dionigi e non solo, da quel Catanzaro ad oggi sono cambiate tante cose. La società giallorossa è sicuramente maturata con la proprietà Noto raggiungendo obbiettivi importanti come il centro sportivo e la permanenza in Serie B.

Mister Dionigi, certamente è cresciuto dopo tante delusioni e amarezze. Sulla panchina del Catanzaro si è seduto come secondo tecnico dell’era Noto, subentrando ad Alessandro Erra – oggi tecnico in serie D.

Nel suo percorso di allenatore, mister Dionigi ha maturato il suo credo tattico, portando avanti nelle sue ultime esperienze – come Cosenza o Reggiana oggi –  il sistema di gioco base 1-3-4-1-2, con i tre difensori centrali, due centrocampisti sulla linea mediana e i terzini larghi, una sorta di “falso 10” che agisce dietro alle punte ma viene spesso a contribuire alla manovra di costruzione, infine il reparto offensivo composto dai due attaccanti, tendenzialmente con una seconda punta pura e dinamica, e un secondo elemento centrale che da più riferimento per la stazza fisica.

Nelle righe sottostanti, possiamo notare il sistema di gioco in fase di possesso, come può variare anche ad un 3-5-2.

Il sistema di gioco in fase di possesso rispecchia quello base, e si possono notare due tipologie: 3-5-2 quando il possesso è basso, nella propria trequarti, con Portanova che si abbassa sulla linea di centrocampo, addirittura a volte fino alla posizione di regista basso (in generale comunque ci sono sempre due a dare un appoggio ai tre centrali, alternandosi lui a Reinhart – ad esempio). Quando il possesso è alto abbiamo un 3-4-3 oppure una sorta di 2 / 4-4, con due difensori centrali che escono praticamente dalla manovra mentre il terzo centrale esterno avanza durante lo sviluppo come un terzino. In alcune occasioni, un mediano si “sostituisce” ad esso abbassandosi molto.

Qui si può vedere un estremità di questa situazione:

L’approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, la storia del mister e il focus sui punti di forza e deboli degli emiliani, nel Settimanale in edicola o in formato digitale.

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