Aquilani attende il Mantova: “Dimostriamo di avere fame di punti e di vittoria”
La presentazione della sfida in programma domani pomeriggio alle 17.15. Il tecnico giallorosso: “Non sottovalutiamo nessuno”. Modesto: “Aquilani ha evoluto la squadra, come gioco simile al Venezia”
Aquilani, le parole pre-Mantova
Non c’è due senza tre, recita il vecchio adagio. E’ quello che spera in cuor suo l’ambiente giallorosso risollevato da un mese di febbraio partito alla grande con due successi all’archivio su Reggiana e Pescara. “Sono state due vittorie importanti – commenta Alberto Aquilani in conferenza stampa – diverse tra loro e dalle quali prendiamo anche spunto per migliorare. La rotazione del gruppo? Ho un gruppo che mi permette di essere molto sereno nelle mie scelte. Il turnover nasce principalmente da questo aspetto. I ragazzi sanno di essere tutti utili alla causa, ma soprattutto responsabili e consapevoli di doversi far trovare pronti alla chiamata”.
Su Alesi, in luce nel finale di Pescara: “È un ragazzo che lavora seriamente durante la settimana, accettando che il suo percorso è fatto di crescita e passa attraverso un lavoro graduale. Lavora sodo per farsi trovare sempre pronto”.
L’ultimo impegno del trittico è rappresentato dal Mantova. Altra insidia, altra corsa. “Come tante squadre che affrontiamo in questo girone di ritorno, il Mantova appartiene a quella schiera che ha cambiato tanto, al di là della posizione in classifica, hanno qualità. Non sottovalutiamo nessuno. Così come abbiamo fatto contro Reggiana e Pescara, dobbiamo essere bravi noi a indirizzare la gara a nostro favore. Possiamo farlo dimostrando di avere fame di punti e di vittoria”.
La videoconferenza di Aquilani
Qui Mantova, Modesto: “So che ambiente ci aspetterà”
Il desiderio di riscatto in una terra che conosce molto bene. Alla vigilia della trasferta del “Ceravolo” il tecnico del Mantova Francesco Modesto presenta la sfida contro i giallorossi. “In questi pochi giorni abbiamo preparato la partita tra recuperi e lavoro specifico. Abbiamo analizzato il Catanzaro: è una squadra organizzata, con un’identità chiara. Ha un bel gioco, attaccanti con caratteristiche totalmente diverse tra loro, centrocampisti che verticalizzano. È una formazione a cui piace il palleggio ma sa essere anche diretta. Tra quelle affrontate, ha caratteristiche simili al Venezia”.
Per l’ex Rende sarà aria di derby. “Mi aspetto entusiasmo. A Catanzaro vivono di calcio, come succede a Mantova. È una piazza con una storia importante. Da quando c’è il presidente Noto, dalla C in poi hanno costruito sempre squadre competitive, lavorando bene anche sui giovani. Hanno uno zoccolo duro che gioca insieme da tempo e un metodo di gioco consolidato. L’attuale tecnico Aquilani ha migliorato ulteriormente alcuni aspetti: la squadra è evoluta e mi piace come interpreta le partite. Ho già affrontato il Catanzaro quando allenavo il Rende, ai tempi di Auteri. So che ambiente troveremo. Rispetto al match con la Reggiana voglio uno spirito diverso, meno blando. Più responsabilità individuale, più movimento, più attacchi decisi. Ci saranno fasi in cui ci metteranno sotto pressione e lì dovremo saperci difendere bene e ragionare”.



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