Stessa mentalità, stessa fame, senza fermarsi!

Stessa mentalità, stessa fame, senza fermarsi!

Arriva il Mantova, terza sfida in 7 giorni , da affrontare con il medesimo obiettivo: continuare a vincere!

Il Catanzaro ha ripreso il suo cammino dopo una finestra di mercato invernale che, pur non rivoluzionando la rosa, ha inevitabilmente rallentato il ritmo dei risultati. Come spesso accade, le voci e le incertezze legate alle trattative hanno condizionato l’ambiente, generando quella precarietà che ogni allenatore condanna in una stagione già delicata.

Superata la parentesi di Bolzano, dove è arrivato uno stop immeritato, le Aquile hanno reagito da grande squadra: due vittorie consecutive, sei punti conquistati e nessun gol subito. Quattro reti realizzate, una solidità ritrovata e un Pigliacelli in forma eccellente tra i pali testimoniano la rinascita della squadra di Alberto Aquilani. Il tecnico romano sta dimostrando grande lucidità nella gestione del gruppo, alternando esperienza e freschezza con equilibrio. Ha esaltato i giovani come Liberali e Alesi, inserendoli nei momenti giusti e lasciandoli liberi di esprimere talento e personalità. I due, insieme a Frosinini, Favasuli e Nuamah – subentrato per sostituire l’ex Cissè – hanno dimostrato di valere pienamente la maglia giallorossa e di essere il futuro della società di Floriano Noto.

Anche gli uomini di maggiore esperienza stanno tornando protagonisti. Capitan Iemmello, dopo un periodo di appannamento, è tornato al gol nella vittoria di Pescara grazie a un assist del giovane Liberali. Frosinini, dopo l’episodio dell’espulsione di Frosinone, appare più maturo e concentrato, mentre Di Francesco e D’Alessandro sembrano rivivere i loro giorni migliori. L’ambiente è sereno, unito e ambizioso.

Proprio per questo, la società è chiamata a blindare il suo tecnico. Aquilani ha dato identità, coraggio e bellezza al gioco, e rappresenta la base da cui costruire il futuro. Il Catanzaro non può essere per sempre solo una rampa di lancio: è tempo di posare anche le piste d’atterraggio, per consolidare una crescita che appare evidente gara dopo gara.

La tifoseria ha risposto con entusiasmo. All’Adriatico di Pescara, nel turno infrasettimanale, la curva ospiti ha detto la sua cantando per tutti i 90 minuti. Un popolo affamato di emozioni e orgoglioso di una squadra che sta tornando a far battere i cuori. Con equilibrio, consapevolezza dei propri limiti e fiducia nei mezzi, i giallorossi possono guardare oltre la semplice salvezza, senza pressioni ma con la serenità di chi conosce il proprio valore.

Perché, come si dice spesso tra i tifosi: “non succede, ma se succede…”. Anche se il sogno dovesse restare tale, il Catanzaro ha già vinto riportando entusiasmo, appartenenza e identità.

Dopo aver superato la “bestia nera” Reggiana e aver trionfato a Pescara, le Aquile si sono riprese il quinto posto in classifica. Le prestazioni confermano una squadra solida, concentrata e umile. L’ultimo arrivato, Ndrì Koffi, è stato subito accolto come un veterano, segno di un gruppo compatto e di un ambiente che sa integrare senza esitazioni. Ora il calendario propone domani pomeriggio la sfida interna contro il Mantova, con l’ex Buso pronto al ritorno da avversario al “Ceravolo”. Servirà riproporre la stessa mentalità e la stessa fame per continuare a spiccare il volo.

Avanti tutta, Catanzaro! Costruiamo insieme una nuova grande bellezza.

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Il Giallorosso nel cuore